Bastioni, sarà il Comune a sostituire le ringhiere
I lavori dovrebbero essere affidati con procedura urgente alla società in house Intervento da completare prima della tappa mondiale del rally e del gay pride
ALGHERO. L'amministrazione comunale, con una delibera del commissario Antonello Scanu assunta ieri mattina, ha dato esecutività a un precedente provvedimento adottato il 18 aprile scorso nel quale per le opere pubbliche 2014 si individuavano 450 mila euro per un intervento di riqualificazione e messa in sicurezza dei bastioni sul fronte mare relativamente al posizionamento di ringhiere e alla sistemazione delle opere murarie.
Stesso discorso per la messa in sicurezza di un parapetto metallico sulle mura che si affacciano sulla banchina di Sant'Elmo.
Il commissario Scano ha dato mandato al dirigente del settore opere pubbliche affinchè proceda con le normative previste nei casi di massima urgenza in modo da ripristinare le condizioni di norme efficienza delle aree oggetto della delibera.
Si potrà quindi procedere alla assegnazione dei lavori in forme di esecuzione diretta, o attraverso progetti finalizzati all'occupazione e con il coinvolgimento della società InHouse, braccio operativo del Comune sul fronte della manutenzione ordinaria.
Il ripristino delle condizioni di sicurezza, va ricordato che nei pressi della Torre di San Giacomo un pensionato algherese ha perso la vita cadendo nella scogliera sottostante dopo il cedimento della ringhiera, viene anche motivato dal fatto che la città si appresta a ospitare due eventi che richiameranno consistenti flussi di visitatori.
Il primo, il più vicino, è la prova mondiale di campionato rally che prenderà il via nella prima settimana di giugno. L'altro appuntamento è a fine dello stesso mese con il Gray Pride.
Oltre ai motivi di sicurezza che sono evidentemente primari soprattutto dopo la tragedia che è costata la vita a un uomo, per una località turistica come Alghero, non porta vantaggi all'immagine e tanto meno alla promozione , la sfilata di centinaia di transenne a protezione dei bastioni proprio mentre sulla città si accendono i riflettori delle tv di tutto il mondo che raggiungeranno la Riviera del Corallo per riprendere l'unica prova italiana dell'appuntamento iridato.
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