Il lungomare si trasforma in piscina
La rete dei tombini non è riuscita a smaltire le abbondanti precipitazioni di ieri e la strada si è completamente allagata
ALGHERO. Per tutto il fronte mare antistante l'area portuale e per buona parte della viabilità cittadina, quella di ieri mattina è stata una giornata di ordinaria follia. L'annunciato acquazzone ha infatti trasformato la passeggiata Barcellona in una lunghissima piscina. La rete dei tombini non ha accolto l'acqua piovana e in pochi minuti quella che può essere considerata la più importante arteria del traffico urbano è andata in tilt. Tombini intasati da alghe, sabbia e rifiuti in genere, (di manutenzione e pulizia degli stessi inutile parlarne ), non hanno retto all'arrivo delle acque che giungevano anche dalla parte alta della città e visto che l'acquazzone di ieri mattina era piuttosto robusto, il sistema idraulico di smaltimento non ha funzionato. Va detto che questo sistema non ha “ mai funzionato “, fin dalla realizzazione della passeggiata Barcellona progettata dall'architetto catalano Joan Busquet. Un'opera che ha avuto lo straordinario risultato di trasformare tutto il fronte mare del porto, fino alla spiaggia di San Giovanni, e di dare a quel lungo tratto della via Garibaldi orizzonti e panorama che hanno rivalutato una parte importante della città da sempre trascurata.
Ma la rete per lo smaltimento delle acque piovane ha sempre rappresentato una sorta di incompiuta che procede ormai da oltre 10 anni e che ogni volta che le precipitazioni atmosferiche diventano più consistenti diventa una fonte di disagi. Per il traffico piuttosto intenso e nevralgico per tutta l'area urbana, per le attività commerciali dislocate sul lungomare, per i pedoni costretti a improvvise spruzzate di acqua e fango che arrivano dal transito delle auto. Stupisce che dopo tanti anni non si sia riusciti a trovare una soluzione per eliminare, o ridurre di proporzioni, gli effetti negativi che giungono dal non funzionamento del sistema di smaltimento delle acque piovane. L'acquazzone di ieri ha creato più di un problema anche lungo la via Lido dove l'intasamento dei tombini per la presenza di sabbia e alghe ha prodotto il tradizionale allagamento. Piuttosto impegnati per buona parte della mattina i vigili urbani per trovare soluzioni di traffico alternative all'allagamento della via Garibaldi e stesso discorso per gli uomini del distaccamento dei Vigili del Fuoco chiamati a intervenire per diverse situazioni di emergenza che comunque non hanno provocato danni alle persone. Al termine della mattina la situazione era tornata alla normalità. L'argomento, fanno sapere dal Palazzo comunale di Sant'Anna, sarà oggetto di un approfondimento con gli uffici tecnici del servizio opere pubbliche.
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