La Nuova Sardegna

Alghero

Sarà un Puc progettato con la Regione

di Andrea Massidda
Sarà un Puc progettato con la Regione

Il sindaco pronto a firmare un protocollo d’intesa capace di accorciare i tempi di approvazione del piano

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ALGHERO. Entro la prossima settimana il Comune e la Regione firmeranno qui in città un protocollo d’intesa per definire i processi e le metodologie condivise attraverso l’adeguamento del Piano urbanistico comunale al Piano paesaggistico regionale e al Piano di assetto idrogeologico. In altre parole, il Puc di Alghero sarà studiato congiuntamente con l’assessorato regionale all’Urbanistica e tutto ciò ne accorcerà di molto i tempi di approvazione. Già stamattina il sindaco Mario Bruno incontrerà a Cagliari l’assessore Cristiano Erriu e assieme al dirigente e ai tecnici del settore competente verranno definiti i dettagli dell’intesa. L’accordo con la Regione consente infatti ai comuni il cui territorio ricade interamente negli ambiti di paesaggio costieri di definire, attraverso lo strumento della sperimentazione dei processi collaborativi, metodologie di lavoro che coprono l’intero processo di pianificazione: dalla firma del protocollo fino all'adozione definitiva dello strumento urbanistico. La Regione si impegna a favorire il confronto e il dialogo con gli altri soggetti coinvolti nella pianificazione, a partire dalla direzione generale del Distretto idrografico, il ministero per i Beni e le Attività culturali, la Provincia, in relazione a tutti gli aspetti connessi alla Valutazione di impatto ambientale. Tradotto: la coprogettazione del Puc con la Regione darà un’accelerata alle procedure d’adozione dello strumento regolatore. «Abbiamo l’opportunità di occuparci del Puc evitando perdite di tempo - spiega il primo cittadino Mario Bruno, che ha tenuto per sé la delega all’Urbanistica - e lavorando insieme in attuazione del Ppr: quello di Alghero sarà un Piano di sviluppo e di riqualificazione - aggiunge - inoltre la sottoscrizione dell’accordo con la Regione ci consente di individuare un percorso che semplifica l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali e, soprattutto, ci permette di avere la Viale Trento al nostro fianco per tutte le preziose attività di supporto: dagli aggiornamenti cartografici, alla costituzione dei database e allo sviluppo e le analisi paesaggistiche, sino all’approvazione congiunta del Puc».

Alghero, che segue a Olbia, è il secondo centro della Sardegna che si appresta a sfruttare l’opportunità di coprogrammare la condivisione della pratica urbanistica a stretto contatto con gli uffici che poi dovranno approvare lo strumento regolatore che i cittadini attendo da tanti, troppi anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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