Multiss presenta il suo progetto “N. U.”
La società partecipata della Provincia ha illustrato alle commissioni comunali la sua disponibilità per il servizio di raccolta
ALGHERO. Un incontro propedeutico a spiegare ruoli, competenze e opportunità offerte dalla Multis, la società per azioni di proprietà della Provincia di Sassari che opera nel settore delle manutenzioni e dei servizi. Con questo obiettivo il management della società sassarese, dal presidente Marco Francesconi al direttore generale Antonio Spano, presenti anche alcuni esperti del settore, si è incontrato con le commissioni consiliari del Comune di Alghero, Bilancio, presieduta da Gavino Tanchis, e Ambiente, con il presidente Alessandro Loi.
All'incontro non hanno partecipato assessori e secondo qualche commento si è trattato di una sorta di sgarbo peraltro smentito a Palazzo con la battuta: «I presidenti delle commissioni sono di maggioranza».
La questione oggetto dell'incontro riguardava un elemento di tipo economico non trascurabile: il Comune di Alghero si appresta, il capitolato è già pronto, a bandire la gara per il servizio di igiene urbana. Sessanta milioni di euro per un periodo di sei anni. La Multiss ha sostenuto, attraverso i suo rappresentanti più autorevoli, di essere in grado di svolgere tale ruolo, salvaguardando l'occupazione sia per la società InHouse di Alghero, una sessantina di unità, e sia per gli 80 dipendenti della Aimeri e relativi stagionali. Nel corso dell'incontro è stata inoltre evidenziata la tendenza del governo nazionale a tenere in vita partecipate pubbliche che abbiano caratteristiche e potenzialità tali da garantire la continuità operativa e la remuneratività delle prestazioni. È stato anche evidenziato che nel settore dell'igiene urbana buona parte delle aziende che svolgono gli appalti di nettezza urbana, viaggiano in brutte acque non risultando competitive di fronte alle normative in costante aggiornamento in materia ambientale. È stato precisato che migliaia di partecipate saranno chiuse e in questo contesto Alghero può svolgere il ruolo di apripista in un settore che ormai sembra destinato a fare riferimento a soggetti territoriali, in grado di dare risposte a più comuni, e quindi in possesso di affrontare una serie di economie su scala capaci anche di ridurre l'imposizione fiscale a carico dei cittadini. Le spiegazioni fornite dallo staff della Multiss hanno provocato interesse da parte dei membri delle due commissioni anche se è stata posta in evidenza l'esigenza di ulteriori approfondimenti e, probabilmente, della assunzione di una decisione politica. Una decisione a più voci e che potrebbe coivolgere oltre alla amministrazione provinciale di Sassari, proprietaria della Multiss, anche altri comuni del territorio, da Olmedo a Villanova Monteleone, per citare quelli più vicini.
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