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Alghero

L’incendio a Santa Maria La Palma

Il sindaco Bruno ringrazia la task force dei soccorsi

ALGHERO. «L’incendio doloso è un fatto gravissimo e inaudito, malvagio e infame». Così il sindaco Mario Bruno sul rogo di ieri nell’agro tra Santa Maria la Palma, Monte Zirra e Monte Pedrosu, la cui...

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ALGHERO. «L’incendio doloso è un fatto gravissimo e inaudito, malvagio e infame». Così il sindaco Mario Bruno sul rogo di ieri nell’agro tra Santa Maria la Palma, Monte Zirra e Monte Pedrosu, la cui matrice dolosa è chiara.

«Sento di dire un grazie al vicesindaco Cacciotto, al comandante Calzia, al comandante della forestale Mavuli e ad Antonio Canu della Protezione Civile, sempre in contatto con me. Grazie al lavoro prezioso della polizia locale, dei carabinieri di Santa Maria La Palma, alle unità di terra dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale di Alghero e Sassari, dell’Ente Foreste, dei barracelli, della Protezione Civile Regionale, della sala operativa di Sassari e della locale Protezione Civile e altre che nel corso delle operazioni sono arrivate anche da altri centri (Usini, Banari ecc.). Grazie ai piloti dei Canadair e degli elicotteri e alla popolazione della vasta zona interessata per la collaborazione che ha sofferto anche il disagio», aggiunge Bruno.

Al dottor Zanelli, che ha guidato l’unità di crisi, il sindaco rivolge «un ringraziamento particolare per il lavoro svolto in un area impervia e rocciosa coperta di fitta macchia mediterranea e quindi ad alto rischio anche personale». (g.o.)

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