Altri numeri da record per l’aeroporto
Il mese di novembre si è chiuso con un aumento a due cifre. Raggiunti con 30 giorni di anticipo i risultati dello scorso anno
ALGHERO. Nell'anno della crisi economica più dura, delle contrazioni dell'industria delle vacanze, delle famiglie che tirano la cinghia, dall'aeroporto Riviera del Corallo giungono ancora una volta indicazioni di segno contrario: il mese di novembre appena trascorso segna un nuovo record di passeggeri e un aumento a due cifre piuttosto importante.
Con 87.513 movimenti le statistiche dello scalo portano il mese in questione a ottenere al miglior risultato di sempre. Ma dai rilevamenti del traffico emerge un altro dato piuttosto significativo sull'anno in corso: a tutto novembre i passeggeri che hanno utilizzato l'aeroporto algherese sono stati un milione 551 mila, in tutto il 2013 i transiti hanno raggiunto quota un milione 553 passeggeri. In buona sostanza si è sfiorato per circa 10 mila movimenti di battere il record di tutto l'anno con u mese di anticipo.
A determinare questo ennesimo exploit, oltre al traffico della continuità territoriale e alle nove destinazioni nazionali, hanno indubbiamente contribuito i sei collegamenti internazionali, Madrid, Barcellona, Bratislava, Heindoven, Londra e Bucarest.
Non è poi secondario sottolineare che, soprattutto per il fenomeno del trasporto low cost, il mese di novembre ha goduto di una situazione climatica particolarmente favorevole alla quale si è aggiunta una indovinata operazione di marketing del vettore irlandese Ryanair. Va ricordato che quest'ultimo segmento del trasporto aereo contiene un preciso riferimento di tipo turistico e quindi per il territorio ospitante costituisce anche un fatto di natura economica non trascurabile.
E a proposito di rotte europee si è appreso che la società di gestione dello scalo è impegnata per l'apertura di un nuovo fronte verso l'Est Europa con destinazione Budapest in Ungheria. L'attività di marketing e promozione su questa nuova ipotesi di traffico è in corso e la tratta potrebbe essere svolta dalla Wizz Air, la stessa che già effettua il collegamento bisettimanale con Bucarest in Romania. Destinazione quest'ultima che ha prodotto un buon indice di occupazione dei posti aereo e che secondo alcuni elementi ancora non ufficiali , potrebbe, dal prossimo anno, raddoppiare le frequenze.
Ma a Nuraghe Biancu è già tempo di previsioni per il mese in corso con preciso riferimento per il periodo natalizio nel corso del quale, tradizionalmente, si registra la ressa delle prenotazioni. Da una prima rilevazione del settore traffico viene calcolato che da sabato 20 a mercoledì 31 dicembre transiteranno nell'aerostazione non meno di 50 mila passeggeri. Anche la previsione di tutto il mese risulta fortemente migliorativa rispetto a quella del dicembre 2013 quando i transiti furono 73.335.
Per il traffico aeroportuale dello scalo del Nord Ovest della Sardegna l'anno sembra chiudersi all'insegna di una crescita di traffico che costituisce per il territorio interessato un elemento di assoluto rilievo, forse l'unico nella attuale difficile situazione economica e occupazionale.
Nel corso degli anni infatti lo scalo si è rivelato uno dei “ motori “ più attivi e consolidati in un territorio interessato da una crisi che ha drammaticamente investito tutti i settori produttivi.
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