I progetti degli studenti per riqualificare la città
I futuri pianificatori urbanistici hanno preso in esame 4 aree del centro abitato Un’esposizione a Santa Chiara e i cittadini potranno dare il loro parere
ALGHERO. Undici progetti per la città. È l'ultimo gesto di grande attenzione verso Alghero da parte degli studenti del 2° anno di Pianificazione urbanistica e territoriale della facoltà di Architettura. Undici elaborati che hanno interessato quattro aree urbane: quelle di via Degli Orti, via Don Minzoni, via della Resistenza e via Vittorio Emanuele. Porzioni della città che hanno vissuto in un passato abbastanza recente tutte le contraddizioni della speculazione edilizia, dello sfruttamento esasperato del metro cubo, provocando una vivibilità ridotta, nonostante il valore ambientale di una città di mare, ricca di storia e dedita al turismo.
Gli 11 progetti saranno esposti il prossimo 3 luglio nella piazza del complesso di Santa Chiara, sede della facoltà. Gli elaborati fanno parte di un vero e proprio concorso indetto dalla facoltà e saranno oggetto di valutazione di merito da parte di una commissione presieduta da Felicia Bottino, già docente di materie urbanistiche e assessore della Regione Emilia e Romagna.
Il concorso quest'anno presenta una novità: il coinvolgimento del pubblico. Sarà infatti consegnata una scheda dove i cittadini visitatori della mostra potranno esprimere il loro parere. Per gli studenti un primo battesimo di fuoco.
Il concorso è stato coordinato dai docenti di Pianificazione urbanistica Francesco Indovina e Oriol Nel. Non è la prima volta che dalla fucina di architetti e urbanisti di Santa Chiara giungono iniziative finalizzate al miglioramento dell'immagine, della funzionalità e della qualità della vita, fin dalla sua istituzione c'è stata sempre da parte degli studenti questa sorta di manifestazione di affetto verso Alghero che sul piano pratico non è stata ricambiata. Il riferimento è ai progetti presentati ai quali non è stata data rilevanza esecutiva. Anche quando si trattava di interventi limitati, e quindi di facile accesso in termini di costi, come nel caso del belvedere sul molo di sottoflutto all'ingresso del porto.
La facoltà continua a produrre e mantenere profili professionali di prestigio a livello nazionale e internazionale, nonostante un atteggiamento non proprio incoraggiante da parte delle istituzioni che ancora non hanno risolto un problema di ordine economico riguardante l'ordinarissima amministrazione.
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