Riviera del Corallo, casa dei centenari
In vantaggio le nonnine, ben 17 con la più longeva che ha 107 anni. I maschi sono sei e il più “attempato” ne ha 106
ALGHERO. Il maestrale che soffia sulla Riviera del Corallo allunga la vita. Potrebbe essere uno slogan pubblicitario sulla vivibilità che si riscontra nella città dove si parla il catalano.
A sostenere questa tesi ci sono dei testimonial assolutamente credibili: i 22 centenari che vivono ad Alghero, 16 nonnine e 6 nonnini, tutti ragionevolmente in buona salute. La più avanti negli anni è Giovanna Pistidda, 107, sassarese di origini ma da sempre residente in città, che nel giugno scorso si è recata a votare per il ballottaggio delle amministrative algheresi. La nonnina di Alghero vive nella casa di riposo di Calabona.
A 106 c'è il primo dei maschi, Fortunato Ciomei, classe 1909, un sacerdote dei padri Passionisti, che precede per poco più di un mese Giuseppa Solinas. Ancora una donna a 105, Ebe Vincenzi, seguita da Delogu Rosalia (104) la prima delle nonnine ultracentenarie nata ad Alghero. Il primo dei nonnini di marca catalana è invece Mario Lubrano, di 103 anni. Seguono in questra straordinaria classifica a 103 anni Concetta Mariafiotti, a 103, madre dell'ex sindaco Tonino Baldino.
A 102 si trovano poi Salvatore Angius e Francesco Giuseppe Spanu. A 101 sono 6, tutte donne, che hanno superato il giro di boa del secolo, Teresa Dalerci, Giovannina Ulgheri, Agostina Melis, Cristina Mele, Bice Serio e Tarsilla Mura. Infine ad aver spento da poco le 100 candeline ci sono ancora 7 centenari : Antonio Bachisio Mura, Maria Serra, Maria Sechi, Domenica Martinez, Giuliano Casiddu, Teresa Dessì e Carmina Izza.
Il numero dei centenari è comunque destinato ad aumentare visto che in lista di attesa del giro di boa verso le tre cifre di età ci sono una decisa di residenti ad Alghero.
La straordinarietà di questa classifica decisamente sorprendente è inoltre quella che buona parte dei nonnini vivono ancora nelle famiglie di origine, sono assistititi dai figli e da un numero inquantificabile di nipoti. Una condizione di conforto che aiuta moltissimo gli anziani soprattutto sul piano umano e affettivo . Tra le tante caratteristiche che la Riviera del Corallo può fregiarsi, oltre a quella del sole, del mare, del corallo, di Capo Caccia, della lingua catalana e della prelibatezza dell'aragosta e del bogamarì pescati nei suoi fondali, c'è ora un dato incoraggiante per tutti rappresentato dalla città dei centenari. Un primato ragguardevole che inevitabilmente pone in evidenza il mantenimento della buona salute grazie a una situazione complessiva di vivibilità, migliorabile sia chiaro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
