La Nuova Sardegna

Alghero

Importuna una donna e accoltella un 78enne che voleva difenderla

di Gianni Olandi ; di Gianni Olandi
Importuna una donna e accoltella un 78enne che voleva difenderla

L’uomo arrestato dai carabinieri per tentato omicidio Il pensionato ha riportato una profonda ferita a una mano

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ALGHERO. Una giornata decisamente calda, qualche bicchiere di birra di troppo, un complimento piuttosto azzardato a una ragazza, un parente interviene in difesa della donna, e i giardini pubblici Manno diventano ancora una volta teatro di episodi di cronaca nera. Sono dovuti infatti intervenire i carabinieri per arrestare G.F., 68 anni, di Alghero, con la pesante accusa di tentato omicidio, in quanto l'uomo ha aggredito e accoltellato un pensionato di 78 anni, il parente della ragazza, ferendolo a una mano.

Quando G.F. si è lasciato andare ad apprezzamenti fuori luogo, è stato redarguito con fermezza dal 78enne che è intervenuto in difesa della giovane. Intromissione che evidentemente non è piaciuta all'algherese che ha estratto da tasca un coltello a serramanico e ha tentato di colpire l’avversario. Tentativo riuscito fortunatamente soltanto in parte con un fendente a una mano del pensionato, prima che l’aggressore venisse immobilizzato dai presenti e soprattutto dall’arrivo dei carabinieri.

L'arrivo dei militari ha indubbiamente impedito che G.F. , che al momento dell'arresto era completamente ubriaco, potesse provocare conseguenze ben più gravi.

Accompagnato in caserma è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio e trasferito nel carcere di Bancali.

Da osservare che l'aggressore e la vittima, accompagnato in ospedale dove gli sono stati praticati diversi punti di sutura alla mano, non si conoscevano, non c’erano quindi presunte situazioni di rancore, e che l’aggressione è avvenuta soltanto per le condizioni psicofisiche del G.F. che non ha gradito l’intrusione del parente della ragazza. L’intero episodio si è svolto sotto gli occhi preoccupati di numerosi testimoni e la paura di tante mamme che avevano portato i bambini a trascorrere qualche ora di divertimento nel parco.

A margine della vicenda va osservato come una delle aree di verde urbano della città, nella quale sono state investite ingenti risorse pubbliche, non riesce a svolgere le sue funzioni di oasi urbana per ospitare famiglie e visitatori. Quello di venerdì non è infatti l'unico episodio di cronaca nera che si registra nei giardini Manno e si tratta di situazioni che condizionano pesantemente il godimento dell’area che è stata attrezzata anche con un parco giochi per i bambini.

Visto il ripetersi di episodi di violenza, l’area è inoltre anche luogo di incontro per spaccio di sostanze stupefacenti dove spesso intervengono carabinieri e polizia , sarebbe il caso di attivare nel parco Manno un vero e proprio presidio di sorveglianza .

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