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Alghero

Il branco si è impadronito di piazza San Michele

di Pinuccio Saba
Il branco si è impadronito di piazza San Michele

Inutili gli esposti, le petizioni e la richiesta di intervento inviati anche al prefetto Rumori, musica ad alto volume, bottiglie e cartacce caratterizzano lo slargo

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ALGHERO. Piazza Ginnasio, o piazza San Michele, è uno degli angoli più suggestivi del centro storico. La cupola della chiesa, tra l’altro dedicata al santo patrono di Alghero, viene spesso utilizzata come foto-simbolo della città. Eppure quell’angolo di paradiso, in pochi anni, si è trasformato in un piccolo inferno. Tanto che già lo scorso anno i residenti sia della piazza sia delle strade che si affacciano sullo slargo, avevano inviato un esposto al sindaco, al comandante della polizia municipale, a carabinieri, polizia e guardia di finanza e infine al prefetto per chiedere un intervento che restituisse un po’ di pace e serenità agli abitanti della zona.

Piazza Ginnasio, dalla primavera dello scorso anno, è stata eletta a residenza privilegiata da un gruppo piuttosto consistente (una cinquantina) di ragazzi e ragazze che forti del numero e del fatto che nessuna divisa si sia mai presentata, hanno trasformato lo slargo davanti alla chiesa in un luogo invivibile.

Oltre alla musica “a palla” a tutte le ore del giorno (pomeriggio) e della notte, urla e schiamazzi fanno da colonna sonora al riposo dei residenti. Non solo: buona parte dei ragazzi sembra non conoscere il significato delle parole raccolta dei rifiuti e lascia per strada, soprattutto agli angoli della piazza, bottiglie vuote, cartoni della pizza o di altri generi di conforto come gelati e panini. Inutile dire che i residenti, e i turisti che si avventurano in piazza Ginnasio, sono intimoriti soprattutto dal numero dei ragazzi e le proteste sono limitate a deboli inviti a limitare le urla o ad abbassare il volume della musica.

Il “branco”, come ormai viene definito dai residenti, ha avuto pesanti ripercussioni anche sulle attività commerciali che operano in piazza Ginnasio e nelle strade adiacenti visto che i turisti, alla vista di tanti ragazzi (maleducati) preferiscono andare a far shopping in altre zone del centro storico. Eppure, secondo i residenti, basterebbe che il Comune arredasse la piazza con fioriere e panchine, come è accaduto in altri angoli della città, per convincere il branco ad abbandonare quello slargo. Residenti che stanno nuovamente raccogliendo le firme per un nuovo esposto e una petizione da presentare al sindaco, con la speranza che stavolta arrivi qualche risposta.

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