Direttissima Sassari-Alghero, il tracciato si può cambiare. Vertice al ministero

Lo svincolo per Olmedo sulla Sassari-Alghero

Già da lunedì i tecnici dell’Anas studieranno le modifiche proposte dal Comune. Ma occorre fare in fretta per scongiurare il rischio di perdere i finanziamenti

ALGHERO. «Entro lunedì 31 l’Anas provvederà a studiare possibili modifiche richieste da noi per limitare soprattutto l’impatto sia ambientale sia sulle imprese agricole presenti sul tracciato». Così Mario Bruno, al termine della conferenza di servizi sul primo lotto della direttissima Alghero-Sassari che si è tenuta al ministero delle Infrastrutture e alla quale hanno preso parte il direttore generale del ministero, i rappresentanti dei ministeri ai Beni Culturali e Beni Ambientali, la Regione Sardegna, l’Anas e la Telecom.

Una conferenza servita soprattutto a tracciare un cronoprogramma per gli appuntamenti con le scadenze e la burocrazia, necessario per evitare di perdere il finanziamento da 80 milioni di euro, ai quali si sono aggiunti i 46 milioni messi a disposizione dalla Regione.

Risorse ingenti per il completamento di una strada ideata a progettata per facilitare i collegamenti fra Sassari e Alghero e nel contempo rendere più agevole l’arrivo dei turisti nella Riviera del Corallo. Una strada la cui costruzione è iniziata negli anni Ottanta ma che solo nell’ultimo decennio ha visto prendere forma “consistente” al tracciato che adesso finisce nei pressi della cantoniera di Rudas.

Ma i 126 milioni per la direttissima Sassari-Alghero non sono le uniche risorse destinate alla viabilità: proprio la Regione ha stanziato 10 milioni e 500 mila euro per la circonvallazione che sarà completata da un grande raccordo inserito nei lavori per il completamento della Sassari-Alghero.

Un cronoprogramma fitto di appuntamenti che inizierà lunedì con «un nuovo confronto, a nome del Comune, insieme ai tecnici, con Anas, Regione e Direzione Generale del Ministero delle Infrastrutture, a Roma – spiega Mario Bruno –. Il 14 settembre riunione per la Valutazione di impatto ambientale (Via).

Entro il 31 ottobre deve essere approvato il progetto esecutivo al Cipe, pena la perdita del finanziamento: 81 milioni di euro erogati dal Governo con il decreto Sblocca Italia; 19 milioni che arrivano dall’accordo quadro sulle infrastrutture stipulato fra Regione e Governo, e infione i 25 milioni stanziati dalla Regione. Nel finanziamento è compresa la circonvallazione, strada urbana di competenza Anas che poi sarà consegnata al Comune e si ricongiungerà con la circonvallazione già finanziata (10.5 milioni) e già delegata al Comune. L’inizio lavori è previsto per la prossima primavera con una durata di 900 giorni complessivi».

Resta invece irrisolta la questione relativa agli espropri, che comunque è stata presa in esame nel corso della conferenza di servizi. Il sindaco, in pratica, è andato a batter cassa a favore delle imprese agricole che dovranno cedere alcune aree per consentire la realizzazione della strada, ma per il momento non c’è stata alcuna risposta.

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