«Ospedali, non si chiudono le eccellenze»
La commissione Sanità consegna un documento ad Arru e Pigliaru: nord ovest troppo penalizzato
ALGHERO. La commissione consiliare Sanità, presieduta da Alessandro Nasone, ha consegnato a Francesco Pigliaru e all'assessore alla Sanità Luigi Arru un documento che riassume il lavoro di analisi svolto insieme alla amministrazione comunale, alle associazioni di volontariato, ai sindacati, agli operatori della sanità e ai comitati di quartiere, al sindaco Mario Bruno e ai consiglieri regionali Luigi Lotto e Marco Tedde a proposito del piano di riorganizzazione ospedaliera. Riorganizzazione che penalizza in via esclusiva il Nord Ovest dell'Isola.
In premessa viene evidenziato che «prima della predisposizione del Piano sarebbe stato opportuno effettuare la Riforma degli Enti Locali e di conseguenza definire il numero delle Asl al fine di poter configurare il reale dimensionamento del bacino di appartenenza di ciascuna Azienda Sanitaria ». La classificazione del Presidio ospedaliero di Alghero- Ozieri, come Presidio di Base viene ritenuta impropria in quanto non tiene conto del reale bacino di utenza della Asl 1 di Sassari, e non si comprendono le motivazioni per le quali la Giunta Regionale , nel classificare gli ospedali regionali , ha considerato l'effettivo bacino di popolazione di tutte le Asl sarde, ad esclusione della Asl 1 di Sassari per la quale lo stesso è sottodimensionato , non calcolandone il numero reale .
« Il Presidio ospedaliero di Alghero-Ozieri, secondo la delibera regionale, diventerà l'unico della Asl n°1, ed è stato calcolato solo il bacino di utenza del distretto algherese pari a 80mila abitanti; senza tenere conto dell'intera area dell'Asl di Sassari che conta una popolazione totale di 335.097 abitanti , i quali superano abbondantemente i parametri che la giunta ha fissato in 150mila abitanti per ottenere la classificazione di I livello».
Il documento aggiunge «la classificazione adottata appare fortemente sbilanciata a favore del Sud Sardegna dove si prevedono quattro Presidi di I Livello, compreso il presidio di San Gavino che non raggiunge il bacino di utenza di 150mila abitanti; nella bozza di delibera inoltre, si prevedono un presidio di I Livello nel Centro Sardegna a Nuoro al quale potrebbe far compagnia il Presidio di Lanusei in quanto zona decentrata; un presidio di I livello nel Nord Est, mentre ancora una volta si penalizza il Nord Ovest della Sardegna, nel cui territorio si troverebbe l'unico presidio di base della Regione». Dopo aver ribadito che «tutta la popolazione regionale ha diritto a servizi sanitari equi ed identici e rispondenti ai bisogni di salute del territorio» e in considerazione «di un forte ridimensionamento dell'offerta dei servizi sanitari nel Presidio Alghero-Ozieri» la Commissione Sanità, allargata agli altri soggetti che ne hanno condiviso i contenuti, chiede «la rideterminazione del reale bacino d'utenza del Presidio di Alghero-Ozieri con le stesse modalità utilizzate per il restante territorio regionale». (g.o.)
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