Agriturismi ed elisir di lunga vita
Siglato un protocollo con il Comitato mondiale per la longevità per i menù che rendono centenari
SASSARI. Chi mangia negli agriturismi sardi campa cent’anni. È l’impegnativo obiettivo che verrà sottoscritto tra una settimana ad Alghero. Il Comitato regionale degli Agriturismi e il Comitato mondiale per la longevità firmeranno un protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione in tema di ricerca e diffusione degli studi sulla cucina tradizionale sarda come fattore di benessere e di longevità. L’appuntamento è fissato per il 25 ottobre in Riviera del corallo, dove l’iniziativa ha mosso i primi passi grazie all’intraprendenza del Consorzio Agriturismi di Alghero e territorio. A quella data guardano con grande attenzione anche la Regione, Laore, le Università e tutti i soggetti che da anni sono impegnati nella riscoperta e nella valorizzazione della gastronomia isolana e del suo stretto legame con la massiccia presenza di centenari in Sardegna, rilevata attraverso ricerche internazionali di cui attualmente si stanno occupando in tutto il mondo. Non a caso l’istituzione che firmerà il protocollo con gli agriturismi sardi è il comitato mondiale presieduto da Roberto Pili. «Ci assumiamo l’onere di raccogliere l’eredità diretta della tradizione culinaria e agricola e di esserne custodi», spiega Gianfranca Pirisi, presidente del consorzio delle aziende agrituristiche catalane e rappresentante del Comitato regionale. Secondo lei, che gestisce l’agriturismo a conduzione familiare “I Vigneti”, in località Santa Caterina, tra Alghero e Olmedo, «per rilanciare l’immagine del comparto occorre andare al di là degli aspetti strettamente commerciali, sposando un progetto che in fondo ci somiglia». L’amore per la terra, per le stagioni, per gli antichi metodi di coltivazione, produzione e conservazione, negli agriturismi dovrebbero essere il pane quotidiano. L’idea che sta in fondo al percorso che sarà avviato con la sigla del protocollo è proprio quella di creare “Le vie della longevità”, una sorta di mappa di tutti gli agriturismi che ad Alghero come nel resto dell’isola rispettano questa loro missione originaria e propongono menù costruiti in base ai disciplinari condivisi con il Comitato mondiale per la longevità. Il primo esperimento sarà rappresentato dai menù tradizionali che verranno proposti per tutto il periodo di #mondorurale, il cartellone di eventi previsti per un mese e mezzo dal Comune di Alghero per promuovere l’economia agricola algherese. Grazie al protocollo, la qualità delle produzioni locali potrà essere riscoperta nei piatti del “menù della longevità”, nelle attività di divulgazione della cultura dell’alimentazione, di fattoria didattica e di degustazione. Ma sarà sviluppata anche la ricerca in campo agricolo e si lavorerà a supporto dei processi finalizzati a migliorare la qualità urbana e territoriale. La rinascita della campagna, insomma, inizia a tavola.
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