Pd, nuove regole per le borgate
Il “sì” alla proposta di Bruno condizionato al passaggio in consiglio comunale
ALGHERO. «Accogliamo con favore la proposta del sindaco Bruno di riconoscere e regolamentare i comitati di quartiere e di borgata, conferendo così loro il pieno riconoscimento e legittimità, non per diventare un’estensione clientelare del Comune - come qualcuno potrebbe pensare - ma per essere parte attiva nella vita amministrativa della città, seppur a livello consultivo e propositivo». I consiglieri comunali del Partito democratico, Mimmo Pirisi ed Enrico Daga, “aprono” alla giunta guidata da Mario Bruno ma non si tratta evidentemente di una delega in bianco come i due esponenti del Pd sottolineano: «Attendiamo la proposta del sindaco, che approviamo nel merito, nel momento in cui sarà posta alla attenzione della competente commissione e quindi in discussione in consiglio comunale».
I due consiglieri ritengono i comitati di quartiere e di borgata «fondamentali per la democrazia cittadina, e nella stessa misura fondamentale è la definizione di una armonizzazione delle regole, di un riconoscimento ufficiale del libero associazionismo che ne consacri la piena legittimità ma anche la necessità di delimitare i confini e gli ambiti d’azione». Pirisi e Daga concludono sottolineando che «il riconoscimento dei Comitati deve quindi portare a delle regole condivise come l’elezione unica da realizzare entro i primi mesi dell’anno, ed un riconoscimento come è stato fatto con il provvedimento dell’albo delle associazioni, per far sì che lo spontaneismo non diventi anarchia». (g.o.)
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