Crisi in Comune, bocce cucite oggi i due summit incrociati
ALGHERO. Il silenzio, quasi una consegna implicita tra tutti i protagonisti, è rotto solo dall’intervento su facebook del sindaco di Alghero, Mario Bruno. Oltre al “Bon dia”, la striscia quotidiana...
ALGHERO. Il silenzio, quasi una consegna implicita tra tutti i protagonisti, è rotto solo dall’intervento su facebook del sindaco di Alghero, Mario Bruno. Oltre al “Bon dia”, la striscia quotidiana con cui il primo cittadino aggiorna gli algheresi sulla giornata che lo aspetta, Bruno ieri è tornato sul social più amato dai politici della Riviera del corallo a metà mattina. Arrivato a Roma per partecipare ai lavori del Consiglio superiore dei lavori pubblici, il suo pensiero è andato agli assessori Udc, ormai ex, che con le loro dimissioni hanno aperto una crisi politica la cui soluzione pare al momento di difficile lettura. «Un grazie sincero a Nina Ansini e Alberto Bamonti per il lavoro svolto con spirito di servizio per la nostra città nella giunta comunale», scrive il sindaco. «A me interessa salvare i rapporti personali, sono la cosa più importante – prosegue – e non escludo che, per quanto in buona fede, possa aver commesso degli errori anch’io. Anzi, senz’altro». Quasi una mano tesa, un gesto di distensione. «Capisco che “la disciplina di partito” oggi può essere un valore, ma la politica per quanto crudele deve salvare i rapporti personali, vengono prima, è un insegnamento anche per me», insiste Bruno. Poi la riflessione si fa più generale. «Domani decideremo con la maggioranza i passi successivi per il bene della città».
L’opposizione resta a guardare. Da centrodestra, dal Movimento Cinque Stelle o dal Pd non si sente volare una mosca. Meglio stare a guardare. Fa eccezione solo il consigliere Michele Pais di Forza Italia. «Non so dire se la giunta Bruno cadrà nelle prossime ore, anche se è molto probabile – commenta Pais – ma è certo che la sua esperienza amministrativa è ormai finita. Con disonore». Per il resto tutto tace. Anche Antonello Usai, tornato al centro della scena politica dopo essere stato un po’ nella penombra di chi osserva da dietro al palco, partecipa alle celebrazioni dei novant’anni dell’Istituto Zooprofilattico e della crisi non vuole neanche sentire parlare. Un’attesa che carica di aspettative la giornata odierna. Alle 9 si riunirà la maggioranza. Si riunirà anche l’Udc. Ma da solo, da un’altra parte e a un’altra ora. (g.m.s.)
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