Pioggia di critiche alla legge Erriu
Centrodestra compatto contro la Regione, d’accordo anche Bruno
ALGHERO. «L’incontro organizzato dall’associazione Azione Alghero ha avuto il merito di rompere il ghiaccio e affrontare per la prima volta pubblicamente la controversa questione della riforma degli Enti Locali che vede impegnato il consiglio regionale nel disegno di legge proposto dalla giunta Pigliaru». È il commento di Marco Di Gangi presidente dell’associazione. Ai lavori è intervenuto tra gli altri il sindaco di Castelsardo Franco Cuccureddu secondo il quale “l’istituzione di un’unica città metropolitana, quella di Cagliari, lascerà al sassarese un ruolo marginale». Il consigliere regionale Marco Tedde ritiene «il disegno di legge Erriu basato su una chiara scelta politica di accentrare risorse e strumenti per la crescita nel capo di sotto. Abbiamo perso l’autorità portuale e alcuni tribunali rischiamo di perdere la corte d’appello, il tribunale dei minori e quello di sorveglianza, assieme alla camera di commercio e a importanti dipartimenti dell’università». Sono intervenuti, dando sostegno alle tesi esposte con sottolineature diverse, il segretario della Cisl Sassari Gavino Carta, il vicesindaco di Porto Torres Sebastiano Sassu, i consiglieri comunali algheresi Emiliano Piras, Michele Pais e Maurizio Pirisi, il consigliere comunale di Ploaghe Pasquale Demurtas, Antonello Usai dell’Udc, presente con l’ex assessore Nina Ansini, e con i consiglieri comunali Monica Pulina e Donatella Marino, Michele Pais, Maurizio Pirisi che hanno stigmatizzato «l’assordante silenzio del consiglio Comunale». Anche Mario Bruno evidenziato che la riforma verrebbe a creare l’impoverimento del nord Sardegna. (g.o.)
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