Appartamento in fiamme, tre intossicate
I vigili del fuoco portano in salvo una donna di 101 anni, sua figlia e la nuora. Ancora misteriosa la causa del rogo
ALGHERO. Un incendio misterioso, che ha devastato una palazzina e ha rischiato di provocare una tragedia. Il bilancio è di tre donne intossicate ma poteva andare molto peggio, anche in considerazione del fatto che una di loro ha 101 anni e sua figlia, con cui vive, ne ha 79.
È successo ieri sera dopo le 20 in via Pasquale Paoli. Un inferno di fiamme e di fumo che ha scatenato il panico in tutto il quartiere e ha mandato in tilt la quiete di tutta l’area compresa tra via degli Orti e via don Minzoni. Soccorse dal personale del 118, le tre donne sono state immediatamente trasportate al Pronto Soccorso dell’ospedale civile. Non sono in gravi condizioni, ma l’effetto di una intossicazione dal fumo respirato in quell’appartamento che all’improvviso si è trasformato in un inferno va tenuto sotto controllo, soprattutto nelle due donne più anziane. Passato il primo spavento, la loro condizione non desta preoccupazione.
Allertati dalle decine di telefonate arrivate alla centrale operativa, i vigili del fuoco sono arrivati in forze nel teatro del rogo. Due squadre del distaccamento di Alghero si sono date il cambio, e a supportarle è arrivata anche una squadra da Sassari. I pompieri hanno impiegato più di un’ora per domare l’incendio, ma prima si sono dovuti dedicare anche ai primi soccorsi dell’inquilina dell’appartamento al secondo piano. Aveva trovato rifugio in un terrazzino, riuscendo così a sottrarsi alle fiamme che hanno praticamente divorato per intero la sua abitazione. Ma sul quel balcone è rimasta intrappolata in mezzo al fumo. I vigili l’hanno raggiunta, l’hanno soccorsa con l’ossigeno e l’hanno affidata agli uomini del 118, che l’hanno portata immediatamente in ospedale.
Subito dopo le ambulanze sono partite a sirene spiegate alla volta dell’ospedale cittadino con a bordo le altre due donne, madre e figlia, rispettivamente del 1914 e del 1936. Abitano nell’appartamento sottostante a quello da cui è partito l’incendio. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione e della compagnia di Alghero, che insieme ai vigili del fuoco stanno indagando per cercare di capire cosa sia realmente accaduto.
La prima versione ufficiale, fatta trapelare a un’ora abbondante di distanza dall’incendio, parla di un possibile corto circuito. Ma la difficile situazione che si era venuta a creare all’interno di quella palazzina lascerebbe pensare altro. Pare che nell’immobile di famiglia i rapporti tra le inquiline del primo piano e quella del secondo non fossero idilliaci. La vecchina di 101 anni è la suocera della donna di 56 anni che abita al secondo piano. Gli inquirenti non escludono che la crisi matrimoniale affrontata dalla più giovane delle tre vittime possa essere alla base di una situazione che sarebbe sfuggita di mano anche alla diretta interessata. Inutile e irrispettoso essere più precisi.
Lo spettacolo che si sono trovati di fronte quelli che hanno assistito all’incendio senza poter fare nulla è davvero incredibile. Domate dagli idranti dei vigili del fuoco, le fiamme lasciano alle loro spalle danni ingenti, soprattutto per l’appartamento al secondo piano. Ma servirà qualche giorno prima che anche la casa al piano di sotto possa essere dichiarata di nuovo agibile.
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