Sequestrati 400 chili di pesce multe per 12mila euro
ALGHERO. Oltre 400 chili di merce sequestrata, per un valore di vendita al dettaglio pari a 15mila euro, e 12mila euro di multe. Sono i numeri del filone algherese dell’operazione “Tallone d’Achille”,...
ALGHERO. Oltre 400 chili di merce sequestrata, per un valore di vendita al dettaglio pari a 15mila euro, e 12mila euro di multe. Sono i numeri del filone algherese dell’operazione “Tallone d’Achille”, condotta dalla guardia costiera a livello nazionale per garantire il rispetto delle regole lungo tutta la filiera della pesca. L’imponente attività ispettiva realizzata nella Riviera del corallo ha avuto come epicentro il mercato civico, dove è stata sequestrata la maggior parte del pesce scaduto: 350 chili. Ma il lavoro dei guardiacoste ha permesso anche di mettere un freno alla pesca indiscriminata di ricci di mare. Sono numerosissime le irregolarità rilevate nei confronti di chi pratica la cosiddetta pesca subacquea ricreativa, quasi sempre legate al fatto che nessuno rispetta il limite del numero di ricci che è consentito pescare. Ma l’impegno profuso dalla guardia costiera di Alghero ha consentito di portare alla luce infrazioni anche in tema di immissione in commercio di prodotti scaduti, di etichettatura e di tracciabilità dei prodotti ittici. Le indagini che hanno interessato il comparto della pesca sono partite lo scorso 23 novembre e sono state completate tre giorni fa. L’intero periodo natalizio è stato suddiviso in due fasi operative, con l’obiettivo di prestare particolare attenzione alla tutela dei consumatori attraverso il controllo e la verifica di tutti i passaggi della filiera commerciale dei prodotti ittici. Sia in mare che in porto, l’attività di controllo ha interessato le imbarcazioni da pesca professionali e le unità da diporto utilizzare per la pesca sportiva e ricreativa. Le ispezioni hanno coinvolti supermercati, pescherie, mercati ittici, ambulanti, ristoranti e pizzerie. Dato il periodo, massima attenzione è stata riservata alle attività legate alla pesca e alla commercializzazione del riccio di mare e della sua polpa in particolare, che in questo periodo è oggetto di notevole richiesta. Sebbene l’operazione “Tallone d’Achille” sia stata portata a compimento, «la vigilanza sulla filiera della pesca – dichiarano i vertici locali della guardia costiera – continuerà con la stessa intensità e la stessa efficacia di sempre». (g.m.s.)
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