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Alghero, aeroporto in ansia ma numeri da record

di Gianni Olandi
Alghero, aeroporto in ansia ma numeri da record

Trend in crescita da 15 anni, quasi un milione e 700 mila passeggeri in transito. Resta l’incognita low cost ma partono le gare di appalto per ristrutturare lo scalo

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ALGHERO. Nonostante per le note vicende delle problematiche low cost i cieli sulla Riviera del Corallo si presentano piuttosto carichi di nuvole, a terra, in aerostazione, continua la stagione dei record di traffico secondo un trend di risultati positivi cominciati nel 2000 proprio grazie all'avvento della rivoluzionaria formula dei viaggi aereo a basse tariffe.

Il 2015 va in archivio per l’aeroporto a Nord Ovest della Sardegna, secondo le rilevazioni di Assoaeroporti, l’associazione nazionale degli scali italiani, con una crescita del 2,5 per cento, nuovo record nella storia della struttura di Nuraghe Biancu . Nel 2014 il dato complessivo era stato di 1.639.474 passeggeri trasportati, nel 2015 il dato si attesta a 1.677.967, con 38.593 passeggeri in più. L'aumento risulta comunque più significativo se si considera che lo scalo è rimasto chiuso nell'autunno scorso per 10 giorni per consentire il rifacimento di 600 metri di pista.

In quei 10 giorni, ma con influenza diretta anche nei precedenti e successivi, l'aeroporto avrebbe perso traffico per 35/40 mila utenti che sommati al dato complessivo del 2015 avrebbero portato a un aumento superiore al 5 per cento rispetto all'anno precedente.

L'aumento dello scorso anno registra segno più sia nel traffico della continuità territoriale su Roma e Milano con la compagnia Alitalia, sia nelle rotte domestiche svolte da altri vettori, quelle della presunta Continuità2, e naturalmente sul fronte low cost a cominciare da Ryanar, Wizz Air, Easy Jet. L’aeroporto è interessato in questi ultimi giorni da una serie di gare di appalto bandite dalls società di gestione per la riqualificazione strutturale e il miglioramento dell’offerta dei servizi ai passeggeri che stanno registrando una decisamente inconsueta vivacità di partecipazione alle gare .

Sono infatti decine le ditte concorrenti a seconda dei lotti di appalto, in un caso si è registrata la partecipazione con offerte di oltre 70 imprese regionali e nazionali.

Nello scalo si sta procedendo infatti all’utilizzo di quei 13 milioni di euro circa provenienti dai fondi Cipe e Regione, sbloccati lo scorso anno, che facevano parte di un progetto di riqualificazione piuttosto importante e che ora è in corso di realizzazione.

Tra i settori che sono particolarmente interessati dagli interventi oggetto degli appalti, quelli riservati alla zona commerciale con l’evidente intenzione di aumentare l'offerta di servizi per l’abituale utenza dell’aerostazione e quindi dei passeggeri, ma anche allargando le potenzialità verso l’esterno visto che le aree che circondano lo scalo algherese, per una palese contraddizione anche di tipo urbanistico, tutte con destinazione agricola, ne sono completamente prive.

Va detto a questo proposito che in quella destinazione agricola si trovano autolavaggi, parcheggi, attività di materiali da costruzione, depositi di auto, cantieri nautici, officine, tanto per citare alcune delle estemporanee presenze. Non c'è nelle immediatezze aeroportuali, per fare un solo esempio molto legato alla vocazione turistica del Nord Ovest della Sardegna, un solo albergo, anche di dimensioni contenute destinato ai passeggeri in transito con partenze di primissimo mattino. Una carenza che è difficile trovare negli altri aeroporti italiani.

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