La Nuova Sardegna

Alghero

Mariotti in abbandono, l’Alghero gioca a Olmedo

di Gianni Olandi
Mariotti in abbandono, l’Alghero gioca a Olmedo

Sistema di illuminazione corroso, tribune scoperte, servizi igienici inagibili. Problemi strutturali alle recinzioni e sono carenti anche le misure di sicurezza

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Ormai da diversi turni di campionato l'Alghero sta giocando le partite casalinghe sul campo dell’Olmedo. È possibile che all'origine di questa sorta di campionato sempre in trasferta abbia contribuito il fatto che il campo di Olmedo è in erba sintetica, quindi molto più adatto a giocatori di buona levatura tecnica che su un campo pesante, in terra, potrebbero trovarsi in difficoltà soprattutto in occasione di giornate piovose che trasformano il vecchio Mariotti in una distesa di fango.

Ma a parte gli aspetti di natura tecnica e le scelte del mister giallorosso, resta il fatto che l'impianto di via Vittorio Emanuele soffre da tempo una condizione di abbandono anche di tipo strutturale che lo ha portato ai confini dello stesso rispetto delle normative federali in tema di campi sportivi dove si svolgono tornei ufficiali. Abbandono peraltro piuttosto datato visto che per mancanza di adeguate manutenzioni è andato in avaria l'intero impianto di illuminazione notturna, letteralmente consumato dalla ruggine.

Ma non solo. Le tribune offrono ancora il desolante spettacolo di una copertura parziale(tre quarti di gradinata) e di registrare, anche nella parte coperta, infiltrazioni di acqua che tormentano gli spettatori, sempre di meno a dire il vero. Problemi ci sono per quanto riguarda la recinzione e le misure di sicurezza nel loro complesso e la stessa situazione si riscontra negli spogliatoi. Per non parlare dei servizi igienici pubblici nel quali entrare per servirsene costituisce un atto di coraggio. Una situazione complessiva di decadenza che coinvolge lo stadio della città, simbolo storico del calcio algherese. È possibile che a determinare questa situazione di degrado sia il fatto che l'area del Mariotti, secondo alcuni orientamenti del piano urbanistico in itinere, dovrebbe prevedere un centro intermodale che, evidentemente, non potrà comprendere lo stadio. Si cerca quindi una soluzione alternativa dove realizzare la struttura sportiva. Qualche anno fa si era parlato di un impianto a Fertilia, nell’area interessata dall'incendio della Pineta dell'Arenosu, ma il ragionamento si era limitato a un progetto di massima, giusto una ipotesi. Tra le localizzazioni per un nuovo stadio anche quella dei terreni di Surigheddu.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative