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Alghero

Suolo pubblico, le modifiche si faranno

Le autorizzazioni vengono rilasciate più celermente. Sopralluogo in centro con i commercianti

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ALGHERO. Questa volta la fumata bianca sembra davvero a un passo. L’estenuante tira e mmolla politico-amministrativo sulle regole per l’occupazione del suolo pubblico è a una svolta.

A indurre all’ottimismo più spinto, dopo mesi di polemiche, accuse, rimpalli e niente di fatto, sono due indizi piuttosto eloquenti: le rassicurazioni del dirigente competente in materia di Demanio e il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi per le vie del centro cittadino da tutti gli attori coinvolti nel confronto in atto da oltre un anno.

La prima buona notizia del 2016 è che gli uffici hanno preso un ritmo più adeguato alle richieste degli operatori e delle associazioni di categoria. In due mesi e mezzo sono stati già rilasciati 100 pareri su questioni legate alla viabilità e, soprattutto, 59 autorizzazioni, ossia quasi tutte quelle pervenute al Demanio del Comune di Alghero. Le domande ancora da evadere, infatti, sono appena sette, come confermano i dati più aggiornati forniti dagli uffici comunali in materia di concessioni di suolo pubblico. «I lavori procedono con celerità e in linea con le richieste pervenute, non si registra alcun ritardo», conferma il nuovo dirigente del settore, Guido Calzia, comandante della polizia municipale. «Le uniche domande in sospeso rivelano qualche passività o sono prive della documentazione necessaria e preliminare all’istruzione delle pratiche», aggiunge.

Nei giorni scorsi l’assessore del Demanio e delle Finanze, Gavino Tanchis, ha fatto un giro per il centro insieme ai tecnici, allo stesso Calzia, al presidente della commissione consiliare competente, Monica Pulina, e ai presidenti cittadini di Confcommercio, Massimo Cadeddu, e Confartigianato, Mario Piras.

È stata verificata, sul posto, la fattibilità delle modifiche al regolamento proposte dagli operatori e fatte proprie dall’amministrazione col parere favorevole del comitato di quartiere del centro storico, i cui rappresentanti sono stati ricevuti di recente a Sant’Anna per un incontro creato proprio per favorire il massimo coinvolgimento di tutte le parti nelle decisioni da prendere. Si tratta in particolare della possibilità di eliminare il divieto per bar e ristoranti di disporre di un doppio poligono per i tavolini all’aperto e dell’eventualità di prevedere eventuali deroghe in vie pedonali dove a oggi non è possibile alcuna concessione. (g.m.s.)

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