«Lavori al ponte di Sa Segada, ritardi gravi e immotivati»
ALGHERO. Il ponte di Sa Segada costituisce la via di comunicazione più funzionale per gli abitanti della zona agraria di Sa Segada. Funzionale a raggiungere la strada dei Due Mari, l’aeroporto, i...
ALGHERO. Il ponte di Sa Segada costituisce la via di comunicazione più funzionale per gli abitanti della zona agraria di Sa Segada. Funzionale a raggiungere la strada dei Due Mari, l’aeroporto, i mercati, l’unica efficiente via di comunicazione dalla campagna verso la rete viaria ordinaria. Ma questo servizio è dallo scorso anno praticamente interrotto a causa di problemi di ordine tecnico alla struttura. Sono quindi necessari percorsi alternativi decisamente più complicati tra gli sterrato della zona, sia un uscita e sia evidentemente in entrata.
Una situazione penalizzante per tutta la borgata che oltre a svolgere attività prevalentemente agrarie da qualche anno ha attivato anche servizi di agriturismo e ricettività rurale. Piccole imprese, spesso familiari, ma che rappresentano comunque un riferimento importante nel tessuto economico di quella comunità
L’argomento è affrontato dal capogruppo del Pd in consiglio comunale, Mimmo Pirisi, che ha sollecitato l’assessorato ai lavori pubblici del Comune di Alghero in relazione all’intervento di ripristino della viabilità sul ponte che dalla strada dei Due Mari conduce alla borgata di Sa Segada. Pirisi chiede a che punto siano i lavori di messa in sicurezza della struttura considerato che gli stessi dovevano iniziare e concludersi entro i primi mesi dell’anno e tenuto conto che il finanziamento per eseguire le opere è stato ottenuto e la gara è stata da tempo espletata.
Il consigliere comunale ricorda poi che « tale inspiegabile ritardo sta causando ingenti danni economici a residenti e operatori agricoli e turistici della zona». Danni che si presentano ancora più rilevanti alla luce della difficile situazione economica e in particolare del fatto che con l’inizio della buona stagione numerose attività hanno necessità di una logistica funzionante. Gli stessi accessi alla borgata sono pesantemente condizionati. Pirisi sottolinea infine che gli impegni assunti pubblicamente a favore dell’agro dalla classe politica, in convegni e assemblee, debbono essere mantenuti. (g.o.)
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