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Panificio “assediato” dai rifiuti ad Alghero

Panificio “assediato” dai rifiuti ad Alghero

Denuncia dell’imprenditore: «Cassonetti svuotati ogni 10 giorni»

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ALGHERO. «Siamo costretti a operare in condizioni semplicemente vergognose». È l’amaro sfogo di Giuseppe Pinna, titolare insieme alla madre del Panificio Cherchi di via della Tecnologia, nella zona industriale di San Marco. «Noi stiamo ben attenti a rispettare tutte le prescrizioni previste per il conferimento dei rifiuti e le regole della raccolta differenziata – spiega Pinna – ma i cassonetti di fronte alla nostra attività vengono svuotati al massimo ogni dieci giorni». Non il massimo, trattandosi di un panificio.

«Cumuli di rifiuti vengono lasciati alle intemperie o al caldo e diventano meta ambita per animali selvatici e topi – lamenta il panificatore – un servizio così lacunoso non ha giustificazioni». In particolare, dice Giuseppe Pinna, «vorremmo capire perché nessuno ci risponde – conclude – ci portano all’esasperazione e ci costringono a lamentarci pubblicamente». Nei giorni scorsi la questione dei rifiuti, tormentone dell’estate 2016, è tornata al centro delle polemiche tra maggioranza e opposizione.

«Dispiace che qualcuno faccia finta di non notare i miglioramenti nel servizio di nettezza urbana in città e gli sforzi compiuti per far fronte a una situazione difficile», ha affermato non più tardi di avantieri l’assessore dell’Ambiente, Raniero Selva. Rispondendo al consigliere Michele Pais, Selva aveva detto che l’unica cosa grave è la presenza di «consiglieri comunali, alcuni dei quali partecipi dell’amministrazione che ha licenziato l’appalto tuttora in vigore, che utilizzano strumentalmente l’argomento».

Per replicare all’assessore, Forza Italia sceglie l’ironia. «A Sant’Anna ci dev’essere un virus, chiunque entra a far parte di questa amministrazione dimentica questi ultimi cinque anni e accede a una realtà virtuale, si cancellano gli anni dal 2012 al 2016 e si ritorna al 2011, quando amministrava Marco Tedde». (g.m.s.)

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