La Nuova Sardegna

Alghero

Divise algheresi per accogliere Mattarella a Preci

di Gian Mario Sias
Divise algheresi per accogliere Mattarella a Preci

Il presidente nelle zone del sisma con le polizie locali sarde Unità operative da tutta l’isola. La prima fu quella catalana

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ALGHERO. Onori presidenziali per la polizia locale di Alghero. Ieri il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato in visita a Preci, piccolo centro della provincia perugina, 752 abitanti, colpito duramente dal terremoto che nei mesi scorsi ha messo in ginocchio il centro Italia. A fare gli onori di casa, il capo dello Stato ha trovato gli agenti del contingente partito dalla Riviera del corallo per prestare immediato soccorso alle popolazioni di quell’area. Mattarella è stato accolto con tutti i crismi che l’ufficialità impone, gonfalone compreso. E a sorreggere il vessillo del Comune c’era Franca PPischedda, assistente capo.

Un momento istituzionale, intenso e commovente per le ragioni più facilmente immaginabili, che premia in qualche misura l’abnegazione, lo spirito di servizio, la sensibilità e l’altruismo che ha caratterizzato l’attività dei vigili urbani sardi, e algheresi in particolare. La polizia locale di Alghero guidava e coordinava il gruppo di cui facevano parte anche quelle di Monserrato e Porto Torres. Preci, Norcia e Cascia sono i territori in cui i vigili partiti dall’isola stanno operando incessantemente già dai primi giorni di settembre. Alghero, tra le primissime in Italia, ha garantito la propria disponibilità e il proprio contributo già dal 5 settembre, quando è partito il primo gruppo con a capo il comandante, Guido Calzia, e il responsabile della protezione civile, Alessandro Corrias.

Composto da otto agenti, il contingente aveva immediatamente raggiunto il paesino che si arrampica sui monti sibillini e nelle operazioni immediatamente successive al disastro prodotto dal sisma si era distinto al punto da meritare encomi e riconoscimenti da parte dell’Anci e del DiComaC, la Direzione coordinamento e comando di Rieti, che guida tutte le operazioni di soccorso nelle quattro Regioni interessate dal terremoto. Immediatamente, Alghero venne messa a capo di Florinas e Mara, partiti anche loro immediatamente alla volta dell’Umbria.

È stata proprio l’iniziativa del comando e degli uomini di Alghero a stimolare la sensibilità e la disponibilità di altri copri di polizia locale di diversi centri della Sardegna. Attualmente all’interno del contingente isolano impegnato a Preci e negli centri dei paraggi, si alternano le unità operative di Alghero, Florinas, Ittiri, Mara, Muros, Monserrato, Olmedo, Porto Torres, Quartu Sant’Elena, Sorso e Sennori e Usini più gli uomini delle Unioni dei Comuni del Coros e di Villanova. Per tutti, ieri, l’onore di accogliere in veste istituzionale il presidente Mattarella, arrivato per portare la solidarietà di tutto il Paese agli sfortunati abitanti di quella piccola e martoriata porzione d’Italia.

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