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Rottamazione imposte, Alghero dice sì

Rottamazione imposte, Alghero dice sì

L’amministrazione si adegua al trend nazionale: niente sanzioni per Ici, Imu, Tia, Tares e Tari

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ALGHERO. Alghero rottama. L’amministrazione comunale si adegua al trend nazionale inaugurato da Equitalia ed emulato da numerosi enti locali, rinunciando alle sanzioni previste per chi non ha versato nelle casse di Secal quanto dovuto per Ici, Imu, Tia, Tares e Tari dal 2000 al 2016. Ad Alghero la rottamazione porterà un taglio di 13milioni per la Tosap e di 740mila euro per la Tari. Che i debiti possano essere estinti senza corrispondere le ammende lo ha deciso oggi il consiglio comunale, approvando con 15 voti favorevoli e tre astenuti la proposta dell’assessore comunale delle Finanze, Gavino Tanchis. È una scelta in linea con quanto stabilito dalla legge 225 del 2016, e in coerenza con la proposta avanzata per primi dai consiglieri comunali di Forza Italia, che in pieno spirito di collaborazione nelle scorse settimane hanno addirittura predisposto la bozza di modifica di regolamento su cui oggi si è espressa l’assemblea di via Columbano. L’amministrazione ha ora un Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, in base al quale i cittadini potranno estinguere il debito versando solo le somme ingiunte a titolo di capitale e interessi. Il caso più eclatante ad Alghero riguarda la Tosap. In base al documento approvato ieri dal consiglio comunale, il Comune di Alghero taglia 13milioni di sanzioni a fronte di 10 milioni di credito vantato. Ma è significativo anche il taglio di sanzioni sulla Tari, pari a 740mila euro a fronte di 3milioni di debiti. Per l’assessore Gavino Tanchis la scelta di aderire senza indugio all’opportunità della norma rappresenta «una importante opportunità che va incontro alle esigenze dei cittadini, dato che fornisce l’occasione di liberarsi delle ingiunzioni di pagamento senza pagare alcuna sanzione». Una occasione «che abbiamo messo a disposizione degli algheresi, soprattutto in un momento di crisi economica così difficile per le famiglie», prosegue l’assessore, secondo cui «con il regolamento sulla “rottamazione” abbiamo voluto lanciare un ulteriore segnale di vicinanza ai cittadini, prevedendo la possibilità di pagare a rate».

Un’operazione bipartisan, cui plaudono anche Michele Pais, Nunzio Camerada e Maurizio Pirisi di Fi. «È stata recepita una nostra proposta, elaborata nell’ottica di una migliore collaborazione tra istituzioni e cittadini, che ora potranno rimediare versando l’importo capitale senza incorrere in sanzioni e mora». (g.m.s.)

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