La Nuova Sardegna

Alghero

Alghero, le borgate fanno rima con turismo

Alghero, le borgate fanno rima con turismo

I comitati di quartiere chiedono un cambio di passo nel Piano strategico

1 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. «Ci sono un sacco di fattori che rendono le borgate di Alghero un luogo ideale per il turismo attivo, naturalistico, sportivo ed enogastronomico, Maristella, Guardia Grande e Corea e Sa Segada e Tanca Farrà possono diventare dei microhub locali per veicolare il turismo e l’agricoltura di qualità». È la proposta che i comitati di borgata rivolgono agli autori del Piano strategico comunale e, in particolare, a chi ha redatto la parte relativa al futuro sviluppo di quella parte del territorio comunale. «La posizione geografica, le condizioni climatiche, l’eterogeneità del territorio, l’eccellenza enogastronomica, il fascino della natura incontaminata, il silenzio, l’armonia delle zone di campagna, il traffico pressoché inesistente in bassa stagione, i frequenti collegamenti con l’Europa dal vicino aeroporto e dal porto di Porto Torres sono solo alcuni dei motivi che rendono le borgate uniche», spiegano i rappresentanti dei cittadini in una lettera indirizzata al Comune di Alghero «visti i documenti del Piano pubblicati sul sito istituzionale e la possibilità di contribuirvi entro il 21 febbraio prossimo». Ogni anno in alta stagione transitano nell’area centinaia di migliaia di visitatori con biciclette, moto, auto, camper e autobus. «I visitatori non necessariamente raggiungono tutti i giorni la città di Alghero ma soggiornano da queste parti – concludono – perciò bisogna trovare il modo per trasformare quest’area in un hub a trazione turistica e agricola». (g.m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative