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Rifiuti, risolti i problemi: il 25 aprile parte il servizio

di Gianni Olandi
Rifiuti, risolti i problemi: il 25 aprile parte il servizio

La Ciclat si è accantierata nella nuova sede, concessa una proroga alla Aimeri Il nuovo appalto avrà una durata di sette anni e un costo di 60 milioni di euro

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ALGHERO. A circa 5 anni dalla scadenza del contratto di appalto del servizio di igiene urbana oggi è possibile sostenere che il nuovo gestore che si è aggiudicato la gara, la Ciclat, comincerà ad essere operativo dal prossimo 26 aprile. La società ha infatti risolto tutti quei problemi di tipo logistico che un appalto di queste proporzioni comporta e ora è in grado di dare una prima e importante risposta alle carenze che hanno caratterizzato questi ultimi anni. Alla Aimeri è stata concessa una proroga fino al 25 aprile. Data che soltanto casualmente corrisponde all’anniversario della Liberazione.

Una conferma sulle scadenze operative della Ciclat viene dall’assessore all’Ambiente, Raniero Selva, il quale segnala che la società si è attivata per l’espletamento delle procedure di accantieramento con particolare determinazione per dare una risposta immediata alle esigenze di decoro anche perché dal 26 aprile la città e il territorio saranno interessate dal debutto della stagione turistica 2017. Ed è proprio l’imminenza di questo momento così importante e strategico per l’economia locale, che dopo la sentenza del Consiglio di Stato che escludeva in via definitiva la Ambiente 2.0, consociata della Aimeri, e alla quale era stato affidato in precedenza l’appalto, si è registrata una sorta di corsa contro il tempo per la stipula del contratto con la Ciclat.

Corsa durante la quale non sono mancati momenti di contrasto all’interno della amministrazione, almeno fino a quando il dirigente Giovanni Spanedda non ha assunto la determina che dava il via libera al perfezionamento dell’appalto che sfiora i 60 milioni di euro per un periodo di sette anni.

Il nuovo gestore, come evidenzia l’assessore Selva, avrà il compito di una riqualificazione complessiva del servizio sia per l’area urbana e sia nelle aree a Nord della città, da Fertilia a tutta la rada di Porto Conte, particolarmente interessate dalla movimentazione turistica per la presenza di numerose strutture ricettive. Un settore quest’ultimo piuttosto trascurato negli ultimi anni con ricadute negative soprattutto per l’immagine turistica.

Sempre in relazione alla gara per il servizio di igiene urbana va ricordato che pende presso il Consiglio di Stato un altro ricorso, che sarà esaminato nel prossimo maggio, presentato dalla De Vizia, società che era stata esclusa in prima istanza dalla commissione esaminatrice delle offerte .

Sullo stesso argomento infine da segnalare che è in corso una indagine del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Sassari, su delega della Procura della Repubblica, che nei mesi scorsi ha registrato negli uffici comunali di Sant’Anna l’acquisizione da parte degli inquirenti di numerosi carteggi legati sempre alla gara di appalto.

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