La Nuova Sardegna

Alghero

Sa Segada, una “dop” per valorizzare le fragole della Nurra

di Gianni Olandi

Nella borgata la terza edizione della sagra dedicata al frutto L’intento è quello di coinvolgere le produzioni del territorio

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ALGHERO. La terza edizione della Sagra delle Fragole in programma domani a Sa Segada, man mano che procedono i lavori di allestimento, si sta rivelando una straordinaria opportunità di promozione delle produzioni agro alimentari della Nurra algherese ma forse soprattutto un primo e consistente tentativo di rilancio economico di una delle aree del nord ovest della Sardegna in possesso delle maggiori potenzialità anche sul piano socio economico.

L’evento che comincerà alle 9,30, con l’inaugurazione ufficiale entrerà subito nel merito con un convegno che avrà per tema proprio la fragola, i risvolti produttivi, il mercato, l’occupazione e le necessarie sinergie anche di tipo istituzionale per un percorso produttivo che faccia sistema. Per fare un esempio si pensi alla sola capacità di consumo rappresentata dal comparto alberghiero e della ristorazione locale. Il Comitato di borgata di Sa Segada, presieduto da Antonio Zidda, ha perciò avviato le procedure perl’adozione del marchio di qualità delle “Fragole della Nurra”.

Tornando alla Sagra di domani da evidenziare che nel corso degli ultimi tre anni è stata triplicata l’estensione terriera dedicata alla coltivazione della fragola e gli stessi produttori sono cresciuti in misura consistente al punto da rappresentare oggi una realtà produttiva di assoluto interesse.

L’evento ha inoltre provocato un effetto moltiplicatore anche per le altre produzioni della Nurra algherese: saranno oltre 50 i produttori che esporranno i loro prodotti compresi alcuni legati al mondo della trasformazione sempre si intende di produzioni locali.

Vale la pena ricordare ancora una volta che il territorio è sede di alcune tra le più prestigiose aziende sarde della trasformazione come la Sella & Mosca, la Cantina di Santa Maria La Palma e la San Giuliano di Domenico Manca. Esempi di imprese agricole che hanno ottenuto dal mercato riconoscimenti a livello internazionale.

Nel corso degli ultimi giorni la manifestazione si è arricchita di una serie di iniziative di carattere culturale con l’allestimento di mostre di pittura e scultura, di antichi attrezzi del lavoro che venivano utilizzati dai contadini nelle campagne e perfino di una mostra fotografica che racconta la crescita e lo sviluppo delle borgate negli ultimi 60 anni nella grande piana della riforma agraria che oggi costituisce una delle potenzialità non espresse a dovere di tutto il territorio.

Ci sarà perfino una sfilata di vestiti che ricordano la fragola e l’elezione di Miss Fragolina giusto per dare alla Sagra quella caratteristica festaiola ricca di momenti di intrattenimento e musica. In programma l’esibizione della Dynamica Sporting Club, l’esibizione di ballo della Newfit, il tutto accompagnato da Massimiliano Melis.

Naturalmente non poteva mancare il momento dedicato alla gastronomia e così dopo l’aperitivo a base di fragola, tavolata all’aperto, con il pranzo allestito dal Comitato di Borgata con piatti tipici e le tradizionali arrostite.

L’evento sarà naturalmente seguito dai rappresentanti delle categorie agricole ma vista la dimensione raggiunta è annunciata la presenza di autorevoli esponenti della politica regionale

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