È scontro fra Bruno e Confcommercio
Risposta al vetriolo del sindaco all’associazione che chiede un cambio di passo: «Forse corro troppo»
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ALGHERO. «Confcommercio mi chiede un cambio di passo: starò correndo troppo?». Quando viene toccato nel vivo, Mario Bruno non guarda a rapporti personali e galatei istituzionali. Pungolato a fare qualcosa in campo turistico da un documento congiunto che forse meriterebbe altra analisi, dato che porta la firma delle tre principali associazioni di operatori cittadini dell’accoglienza, il sindaco di Alghero salta le liturgie della comunicazione istituzionale e si fionda su facebook per una risposta velenosissima rivolta direttamente a Confcommercio. Non al consorzio turistico Riviera del corallo di Stefano Visconti. Non al club di prodotto Domos di Marco Di Gangi. Ma a Confcommercio. Ossia a Massimo Cadeddu.
Commerciante, collaborativo al punto da essere spesso accusato – sottovoce – di eccessiva indulgenza verso l’attuale amministrazione, stavolta Cadeddu, il cui negozio di abbigliamento è una specie di camera di compensazione in cui transitano e si lasciano messaggi i vari attori istituzionali, politici, culturali, economici e sociali di Alghero, ha fatto arrabbiare Mario Bruno. Che di quel documento, praticamente, ha letto solo la sua firma e gli ha risposto per le rime attraverso i social. «Mes que un mes, Finale di Girolio Italia, Grenaches du Monde, Grande partenza del Giro d’Italia con bellissimi decori da parte di tutti e tantissimi eventi, Mondiali di Tennis in carrozzina, Wolrd Rally Championship, Gran Prix Corallo, Sardinia Film Festival», snocciola Bruno gonfiando il petto di fronte al computer o al telefonino. «Potrei continuare, ma il direttivo di Confcommercio mi chiede un cambio di passo», è la sferzata.
Un altro elenco di cose fatte arriva da Gavino Tanchis, assessore delle Finanze, che poi polemizza. «L’assessorato da me presieduto è pronto a recepire le buone istanze che giungeranno anche dalle “categorie produttive” – scrive, con un uso polemico delle virgolette – sperando che qualcuno di questi “rappresentanti” riponga nel cassetto pregiudizi e casacca politica per iniziare finalmente a collaborare con l’amministrazione». E se qualcuno non se n’è accorto, «il cambio di passo è nei fatti – chiude Tanchis – il resto è pregiudizio e danneggia l’immagine della città». L’assessore dell’Ambiente, Raniero Selva, non si allontana di molto. «In tema di rifiuti stiamo aspettando da Confcommercio una proposta concreta e attuabile». Tra amministrazione e commercianti ora è guerra. (g.m.s.)
Commerciante, collaborativo al punto da essere spesso accusato – sottovoce – di eccessiva indulgenza verso l’attuale amministrazione, stavolta Cadeddu, il cui negozio di abbigliamento è una specie di camera di compensazione in cui transitano e si lasciano messaggi i vari attori istituzionali, politici, culturali, economici e sociali di Alghero, ha fatto arrabbiare Mario Bruno. Che di quel documento, praticamente, ha letto solo la sua firma e gli ha risposto per le rime attraverso i social. «Mes que un mes, Finale di Girolio Italia, Grenaches du Monde, Grande partenza del Giro d’Italia con bellissimi decori da parte di tutti e tantissimi eventi, Mondiali di Tennis in carrozzina, Wolrd Rally Championship, Gran Prix Corallo, Sardinia Film Festival», snocciola Bruno gonfiando il petto di fronte al computer o al telefonino. «Potrei continuare, ma il direttivo di Confcommercio mi chiede un cambio di passo», è la sferzata.
Un altro elenco di cose fatte arriva da Gavino Tanchis, assessore delle Finanze, che poi polemizza. «L’assessorato da me presieduto è pronto a recepire le buone istanze che giungeranno anche dalle “categorie produttive” – scrive, con un uso polemico delle virgolette – sperando che qualcuno di questi “rappresentanti” riponga nel cassetto pregiudizi e casacca politica per iniziare finalmente a collaborare con l’amministrazione». E se qualcuno non se n’è accorto, «il cambio di passo è nei fatti – chiude Tanchis – il resto è pregiudizio e danneggia l’immagine della città». L’assessore dell’Ambiente, Raniero Selva, non si allontana di molto. «In tema di rifiuti stiamo aspettando da Confcommercio una proposta concreta e attuabile». Tra amministrazione e commercianti ora è guerra. (g.m.s.)
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