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Alghero

confronto in consiglio 

Parco e Area marina verso una regia unica

ALGHERO. «L’obiettivo di giungere alla gestione unitaria del Parco naturale regionale di Porto Conte e dell’Area marina protetta di Capo Caccia e Isola piana è strategico per Alghero ed è contenuto...

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ALGHERO. «L’obiettivo di giungere alla gestione unitaria del Parco naturale regionale di Porto Conte e dell’Area marina protetta di Capo Caccia e Isola piana è strategico per Alghero ed è contenuto nel Documento unico di programmazione dell’amministrazione comunale». L’ha affermato il consigliere comunale Mario Nonne, presidente della commissione consiliare competente in materia di Ambiente, Parco naturale, Riserva marina, ecologia, sanità e servizi idrici integrato, durante il confronto avuto in occasione dell’ultima seduta dell’organismo consiliare con il direttore generale di Casa Gioiosa, Mariano Mariani, che a breve dovrebbe assumere anche la direzione dell’Area marina. «Abbiamo svolto un delicato lavoro di raccordo con Ministero e Regione, ribadendo l’assoluta necessità di procedere a una regia unica nella guida e nella gestione delle due aree protette», sostiene al riguardo l’assessore comunale dell’Ambiente, Raniero Selva, cui è in capo anche la delega sulla gestione politica delle riserve naturali del territorio algherese. «Ferma restando la netta distinzione formale dei due enti di salvaguardia, Parco e Area marina territorialmente si compenetrano – dice Selva – e per questo hanno necessità di lavorare insieme, garantendo l’ottimizzazione delle risorse e la salvaguardia degli ecosistemi e degli habitat comuni». Mariano Mariani la pensa allo stesso modo e nell’incontro con la commissione consiliare ha ribadito che «la gestione integrata è strategica e di buon senso, sia per ragioni di maggiore economicità e di efficienza che per ragioni ambientali e naturalistiche, per molti versi i due ecosistemi si sovrappongono e si completano». Secondo lui «non avrebbe senso continuare a operare come se esistessero dei confini tra costa e mare, perciò sarebbe un importante passo in avanti». (g.m.s.)

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