la candidatura
«In finale come possibile città creativa dell’Unesco»
ALGHERO. Alghero ci riprova. La Barcellona sarda sogna di nuovo un posto al sole. Questa volta il titolo ambito è quello di “Città creativa Unesco”. Il settore di riferimento è quello delle arti...
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ALGHERO. Alghero ci riprova. La Barcellona sarda sogna di nuovo un posto al sole. Questa volta il titolo ambito è quello di “Città creativa Unesco”. Il settore di riferimento è quello delle arti popolari e dell’artigianato.
“Città creative” è un progetto che l’organizzazione delle Nazioni Unite ha ideato nel 2004 per distinguere, promuovere e così premiare tutte le città che hanno fatto della creatività il motore dello sviluppo economico. In tutto le “creative cities” sono 116 sparse in 54 Paesi.
In Italia sono cinque: si tratta di Roma, Parma, Bologna, Fabriano e Torino. Ad annunciare l’approdo di Alghero alle ultime fasi di selezione è il sindaco, Mario Bruno, attraverso la sua pagina facebook. «Siamo al lavoro per la “Destinazione Alghero” anche attraverso questa nuova sfida – scrive Bruno – puntiamo al riconoscimento nell’artigianato e nella cultura e il nostro dossier è al vaglio della commissione competente, insieme ad altre città italiane». Come riferisce il sindaco, «attualmente in Italia le Città creative Unesco sono Bologna per la musica, Fabriano per l’artigianato e l’arte Popolare, Parma per la gastronomia, Roma per il cinema e Torino per il design», mentre per il 2017 «Alghero ha passato finora tutti gli step ed è in finale», spiega Mario Bruno. «La candidatura di Alghero ha già incassato il placet della commissione Unesco italiana – prosegue il primo cittadino – è ora il nostro progetto per Artigianato e Arte popolare si trova a Parigi, dove sono arrivate anche Alba per la Gastronomia, Carrara per la stessa categoria di Alghero, Genova e Pesaro per la musica e Milano per la letteratura». Delle candidate italiane ne potranno essere selezionate al massimo tre provenienti da almeno due settori differenti.(g.m.s.)
“Città creative” è un progetto che l’organizzazione delle Nazioni Unite ha ideato nel 2004 per distinguere, promuovere e così premiare tutte le città che hanno fatto della creatività il motore dello sviluppo economico. In tutto le “creative cities” sono 116 sparse in 54 Paesi.
In Italia sono cinque: si tratta di Roma, Parma, Bologna, Fabriano e Torino. Ad annunciare l’approdo di Alghero alle ultime fasi di selezione è il sindaco, Mario Bruno, attraverso la sua pagina facebook. «Siamo al lavoro per la “Destinazione Alghero” anche attraverso questa nuova sfida – scrive Bruno – puntiamo al riconoscimento nell’artigianato e nella cultura e il nostro dossier è al vaglio della commissione competente, insieme ad altre città italiane». Come riferisce il sindaco, «attualmente in Italia le Città creative Unesco sono Bologna per la musica, Fabriano per l’artigianato e l’arte Popolare, Parma per la gastronomia, Roma per il cinema e Torino per il design», mentre per il 2017 «Alghero ha passato finora tutti gli step ed è in finale», spiega Mario Bruno. «La candidatura di Alghero ha già incassato il placet della commissione Unesco italiana – prosegue il primo cittadino – è ora il nostro progetto per Artigianato e Arte popolare si trova a Parigi, dove sono arrivate anche Alba per la Gastronomia, Carrara per la stessa categoria di Alghero, Genova e Pesaro per la musica e Milano per la letteratura». Delle candidate italiane ne potranno essere selezionate al massimo tre provenienti da almeno due settori differenti.(g.m.s.)
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