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elezioni il 6 maggio 

Fertilia, parte la campagna per eleggere il nuovo comitato di quartiere

Fertilia, parte la campagna per eleggere il nuovo comitato di quartiere

ALGHERO. «Abbiamo realizzato tanto e abbiamo stimolato la realizzazione di molte opere, dalla pulizia delle pinete alla sistemazione delle ringhiere in piazza San Marco e al lungomare Rovigno, dall’il...

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ALGHERO. «Abbiamo realizzato tanto e abbiamo stimolato la realizzazione di molte opere, dalla pulizia delle pinete alla sistemazione delle ringhiere in piazza San Marco e al lungomare Rovigno, dall’illuminazione pubblica alla sistemazione del ponte e delle passerelle pedonali e ciclabili».

Per il presidente del Comitato di quartiere “Fertilia-Arenosu”, Luciano Solinas, è tempo di bilanci. Tra un mese i residenti potranno a eleggere il nuovo direttivo, e Solinas lancia la “campagna elettorale” con un messaggio chiaro per Porta Terra. «È stato fatto molto, ma ancora restano aperte numerose questioni», è il suo avvertimento. Il presidente e il direttivo uscenti hanno fissato le elezioni per domenica 6 maggio. «In vista di quell’appuntamento, chiunque voglia impegnarsi per il quartiere e per il suo comitato potrà presentare la propria candidatura dal 31 marzo al 26 aprile», è l’invito che Luciano Solinas lancia a tutti gli abitanti del quartiere satellite di Alghero, che sogna entro pochi anni di vedere concretizzarsi quel processo di sviluppo economico e sociale che passa soprattutto dalla definitiva affermazione di Fertilia come polo turistico di primaria importanza. Le candidature saranno raccolte alla panetteria “Sbisà” di via Pola. In attesa di scoprire chi vorrà proseguire nell’opera di questi anni, il presidente uscente traccia volentieri un bilancio. Ma soprattutto, indica la via per il futuro di Fertilia. «Il comitato di quartiere ha un ruolo nel comitato di controllo della Regione per il Piano di riqualificazione di Fertilia ed è impegnato ad assecondare fattivamente il processo destinato al rilancio della parte commerciale e al recupero di alcuni edifici fondamentali, a iniziare dall’ostello della gioventù», come ricorda a proposito del bando pubblicato di recente per l’affidamento in gestione di quella struttura su cui fondano molte delle aspettative della comunità locale. E poi c’è il grande progetto per insediare nelle vecchie strutture alberghiere e in altri spazi in dismissione un distretto dell’arte e della creatività a forte connotazione sociale.

«Il prossimo consiglio direttivo dovrà continuare intrecciare rapporti e a spaziare in ambiti nuovi, che richiedono coraggio e impegno». Viabilità, trasporti, piano integrato, pulizia e manutenzione del litorale, porta a porta: Luciano Solinas avverte. «C’è molto da fare». Astenersi perditempo. (g.m.s.)

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