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Lunedì la città celebra “Il giorno del libro e della rosa”

Lunedì la città celebra “Il giorno del libro e della rosa”

ALGHERO. Intorno agli anni Novanta l’Obra Cultural portò ad Alghero uno degli eventi più significativi che vengono onorati in Catalogna: la “ Dia del Llibre i de la Rosa” che si celebra il 23 aprile....

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ALGHERO. Intorno agli anni Novanta l’Obra Cultural portò ad Alghero uno degli eventi più significativi che vengono onorati in Catalogna: la “ Dia del Llibre i de la Rosa” che si celebra il 23 aprile. Ma questa data è anche la ricorrenza di San Jordi, patrono della Catalogna e “giorno degli innamorati” e, per questo, fin dal XV secolo, si usa regalare una rosa rossa all’innamorata e, dal 1925, un libro.

E dagli anni Novanta la giornata viene festeggiata anche a nord ovest della Sardegna dove si parla il catalano algherese.

L’Obra organizza l’evento in collaborazione con Edicions de l’Alguer, con l’obiettivo di mettere in mostra i libri e le pubblicazioni in lingua algherese e per presentare le ultime novità del 2018. Il programma della Dia algherese prevede il 23 aprile, alle 18, nella sala conferenze di San Francesco la presentazione del secondo volume di Quaderns de l’Alguer dedicato a Vito Loi e alle sue “Maneres de diure” che erano state pubblicate nella rivista “L’Alguer”. A seguire la presentazione della terza edizione, rivisitata e aggiornata, del libro di Ciro Fadda “Xistos Algueresos”. Oltre all’autore Ciro Fadda, parteciperanno Pino Tilloca, presidente dell’Obra Cultural, Salvatore Izza, presidente di Edicions de l’Alguer e Carlo Sechi, direttore dell’Obra Cultural. È prevista, inoltre, la partecipazione straordinaria del maestro e direttore musicale Francesco Scognamillo. Durante la serata gli alunni dell’Escola de alguerés “Pasqual Scanu” leggeranno alcune maneres de diure e mentre Giovannina Piras leggerà diversi “Xistos”. Il pubblico potrà così entrare in contatto con la lingua popolare, piena di armonie e musicalità misteriose ma straordinariamente umana e familiare. Nelle “maneres de diure” di Vito Loi si conservano e trasmettono, in forma semplice, viva e immediata, l’esperienza e la filosofia popolare.

Nei “Xistos” di Ciro Fadda è presente la satira genuina piena di ricchezze espressive ma a volte pungente, a volte maliziosa e irriverente però sempre delicata e misurata, tipica del popolo che, di tanto in tanto, si prende beffa di tutto e di tutti.

Con le loro ricerche Vito Loi e Ciro Fadda faranno tornare indietro con la memoria ad una Alghero che non c’è più, ma che queste pubblicazioni , per fortuna, faranno rivivere e soprattutto ci aiuteranno a non perdere.

Durante la manifestazione sarà possibile visitare una mostra di libri e di pubblicazioni in algherese. (g.o.)



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