Città dell’Unesco, alleanza strategica di Alghero con Pesaro
Presentati gli eventi dell’Anno rossiniano concordati con il sindaco del centro marchigiano
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ALGHERO. Gioachino Rossini unisce Alghero e Pesaro. Quest’anno ricorre il 150° anniversario dalla morte del compositore pesarese e Alghero lo vuole celebrare in quello che è stato proclamato Anno Rossiniano. Tutto parte dal protocollo d’intesa promosso dalle città di Alghero e Pesaro per la sperimentazione di forme di valorizzazione integrata nella cultura e nel turismo, firmato lo scorso febbraio dai due sindaci Mario Bruno e Matteo Ricci. Incontro che verrà replicato il prossimo 3 settembre ad Alghero. Ieri mattina conferenza stampa a Lo Quarter con il sindaco algherese Mario Bruno, il neo presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu, mentre in collegamento skype è intervenuto il vice sindaco, nonché presidente del Rossini Opera Festival, Daniele Vimini. «Una collaborazione importante con Pesaro – ha evidenziato Mario Bruno – nata dopo un incontro avvenuto a Parigi nella sede dell'Unesco con la città pesarese che lo scorso autunno è stata dichiarata Città Creativa della Musica Unesco». A tal proposito Mario Bruno ha sottolineato che «Pesaro sta dando una grande mano ad Alghero nella candidatura a Città Creativa Unesco». Sostegno confermato dal vice sindaco di Pesaro Daniele Vimini, «sosteniamo Alghero come Città Creativa Unesco perché lo merita e si sta muovendo molto bene. Un legame importante tra la nostra città e la Riviera del Corallo con strategie comuni su cultura e turismo». A conferma del legame tra le due città, il sindaco Mario Bruno ha annunciato che Pesaro curerà una parte degli arredi urbani con luminarie simili a quelle attualmente installate nel centro storico di Alghero e a realizzarle sarà il designer algherese Tonino Serra. Soddisfazione è stata espressa anche dal neo presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu, «un evento che trova punti d’incontro tra le due città dove cultura, enogastronomia e bellezze del territorio diventano un’unica vetrina di promozione». L'Anno Rossiniano ad Alghero sarà aperto dalla mostra “Il Rof tra storia e memoria, 30 anni di immagini dello Studio Amati Bacciardi” che verrà inaugurata il giorno di Ferragosto al Chiostro di San Francesco e si chiuderà il 15 settembre. L’esposizione è un percorso visivo ed emozionale lungo trenta estati, passate da Fulvia Amati, Silvano Bacciardi e i loro collaboratori, nella sala macchine del Rossini Opera Festival. Spazio alla musica rossiniana il primo settembre con il concerto al Teatro Civico dell’Orchestra Filarmonica della Sardegna diretta dal maestro Antonio Puglia. Oltre venti elementi che accompagneranno la soprano Chiara Milini, il tenore Paolo Antognetti e il baritono Gabriele Nani. Sempre il primo settembre piazza del Teatro si trasformerà in un salone delle feste grazie allo Spazio T in collaborazione con il Mamatita Festival. Musica, cucina e teatro con la direzione artistica curata da Chiara Murru e la collaborazione dei ristoranti Al Bisbe e Janas e la birreria Il Tocco del Prete. Ci saranno tavolate imbandite con un menù ispirato a Gioachino Rossini che tanto amava la cucina e la musica che dal teatro verrà diffusa in tutta la piazza. Spazio al teatro con l'attore Maurizio Pulina, infine Ignazio Chessa con il suo “Rossini, Rossini”. La serata si concluderà con la musica rossiniana eseguita dagli artisti del Circo Paniko.
Nicola Nieddu
Nicola Nieddu
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