i rossomori
«Il Pai della Nurra non è approvato»
Secondo il partito deve ancora pronunciarsi l’Autorità di Bacino
2 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Sale il livello di attenzione da parte delle forze politiche cittadine sulla questione del piano di assetto idrogeologico della Nurra algherese. Dopo il Comitato zonale anche i Rossomori insistono sul fatto che il Pai non è stato approvato.
«Per chiarezza – si sostiene in una nota a firma di Gianfranca Pirisi – è meglio ribadire che nei giorni scorsi solo il Pai della zona di Bonifica dell’agro algherese è stato oggetto di una terza presa d’atto, (la prima del 21 dicembre 2017, la seconda del 12 marzo 2018). Lo studio commissionato da questa amministrazione, ha impegnato per la terza volta, il 13 agosto, la maggioranza nel consiglio comunale. Consiglio reso necessario dalle importanti richieste di correzione e chiarimenti tecnici dell’Autorità di Bacino, l’ente responsabile della sua approvazione. Quindi è corretto affermare che ad oggi né Alghero e né l’area di Bonifica ha un Pai approvato, e che per poterlo annunciare, è necessario che l’ente competente, l’Autorità di Bacino appunto, si pronunci».
I Rossomori evidenziano poi che «alcuni punti critici sono già stati identificati dall’Autorità di Bacino che ha chiesto opportuni chiarimenti ma altri, per alcuni versi ancora più importanti, sono stati elencati dallo studio di dettaglio che la popolazione locale ha dovuto commissionare a sue spese e che sono stati portati a conoscenza durante due assemblee pubbliche e trasmessi a tutte le forze politiche del territorio».
Il Pai in discussione, che sta provocando tante proteste, coivolge circa 800 ettari in larga misura produttivi. (g.o.)
«Per chiarezza – si sostiene in una nota a firma di Gianfranca Pirisi – è meglio ribadire che nei giorni scorsi solo il Pai della zona di Bonifica dell’agro algherese è stato oggetto di una terza presa d’atto, (la prima del 21 dicembre 2017, la seconda del 12 marzo 2018). Lo studio commissionato da questa amministrazione, ha impegnato per la terza volta, il 13 agosto, la maggioranza nel consiglio comunale. Consiglio reso necessario dalle importanti richieste di correzione e chiarimenti tecnici dell’Autorità di Bacino, l’ente responsabile della sua approvazione. Quindi è corretto affermare che ad oggi né Alghero e né l’area di Bonifica ha un Pai approvato, e che per poterlo annunciare, è necessario che l’ente competente, l’Autorità di Bacino appunto, si pronunci».
I Rossomori evidenziano poi che «alcuni punti critici sono già stati identificati dall’Autorità di Bacino che ha chiesto opportuni chiarimenti ma altri, per alcuni versi ancora più importanti, sono stati elencati dallo studio di dettaglio che la popolazione locale ha dovuto commissionare a sue spese e che sono stati portati a conoscenza durante due assemblee pubbliche e trasmessi a tutte le forze politiche del territorio».
Il Pai in discussione, che sta provocando tante proteste, coivolge circa 800 ettari in larga misura produttivi. (g.o.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google