Fertilia celebra San Marco a porte chiuse

Per la prima volta la borgata sarà deserta, la messa sarà trasmessa in diretta su Catalan Tv

FERTILIA. Sarà un San Marco diverso per gli abitanti di Fertilia. Forse il più diverso degli ultimi settant’anni. Oggi non ci saranno le migliaia di persone che affollavano le vie della città di Fondazione che, nel giorno dell’Anniversario della Liberazione, celebra la propria ricorrenza patronale.

Non ci saranno bancarelle nella centrale via Pola e sotto i portici, nessun profumo di prelibatezze gastronomiche locali, non si sentiranno nell’aria musica ed eventi di intrattenimento allieteranno lo spazio di piazza Venezia Giulia che rimarrà desolatamente vuota, in silenzio come da ormai più di 45 giorni di questo tempo di pandemia. Ma soprattutto rimarranno chiuse anche tutte le attività commerciali che proprio a partire da questo giorno di festa iniziavano a rifiatare economicamente dopo il torpore invernale. Bisogna infatti ricordare che proprio la festa di San Marco nella Riviera del Corallo è sempre stata uno degli eventi di partenza per la stagione turistica. Rimarranno nelle loro case i cittadini di Fertilia, ma con un pensiero al loro patrono e senza dubbio nei limiti del consentito, certamente più d’uno, cercheranno di volgere lo sguardo al loro leone che troneggia nell’omonima piazza davanti al mare, per tutti la “rotonda”.

In questo momento di particolare ricorrenza e di comunione religiosa, la Diocesi di Alghero-Bosa non ha voluto far mancare almeno la celebrazione liturgica ed ecco perché questa sera verrà celebrata la santa Messa nella chiesa di San Marco a porte chiuse, ma trasmessa sull’emittente locale Catalan Tv (si comincerà alle ore 18), in diretta. Un gesto per consentire ai fertiliani di celebrare almeno “in remoto” il loro patrono San Marco.

Sergio Ortu

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