La Nuova Sardegna

Alghero

«Abbanoa tenga conto della crisi»

Conoci chiede a Solinas di intercedere con il gestore: «Bollette altissime»

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Il sindaco di Alghero Mario Conoci si rivolge al Presidente della Regione Christian Solinas, all’assessore ai lavori Pubblici Roberto Frongia, all’assessore agli Enti Lcali Quirico Sanna, al presidente dell’Egas Fabio Albieri e al presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, per chiedere un intervento presso Abbanoa «affinché siano poste in essere quelle azioni da tempo e da più parti invano invocate che censurino definitivamente un comportamento profondamente ingiusto che il gestore unico continua a perpetrare nei confronti dei sardi. A fronte di consumi di pochi metri cubi di acqua – spiega il primo cittadino – sono state emesse fatture che raggiungono anche il migliaio di euro in altri casi, la maggior parte, l’esosità della pretesa è determinata dalla perseverante, pervicace cattiva abitudine di Abbanoa di fatturare cumulativamente più annualità. Pare proprio che la grave situazione di emergenza nazionale, paragonabile solo a quella che l’Italia dovette affrontare dopo il secondo conflitto mondale – aggiunge Conoci – riguardi tutti fuorché Abbanoa». Il gestore unico del servizio idrico integrato regionale secondo il primo cittadino di Alghero pare indifferente a quanto accaduto, «continuando a tenere quell’atteggiamento ingiustificatamente aggressivo da più parti in passato denunciato – prosegue il primo cittadino – censurato persino dai tribunali che hanno inflitto ad Abbanoa pensanti sanzioni per le pratiche commerciali aggressive e scorrette poste in essere nei confronti degli utenti sardi. Un comportamento profondamente sbagliato non scalfito neppure dalla circostanza che centinaia di sardi si sono trovati senza nessuna colpa, da un giorno all’altro, senza un reddito. Senza mezzi di sostentamento. Eppure Abbanoa gestisce l’erogazione della più importante risorsa di cui le persone necessitano ed è partecipata da soggetti pubblici, enti e istituzioni – conclude Conoci – che hanno come primario e irrinunciabile obbiettivo costituzionalmente tutelato, di garantire il dignitoso benessere della collettività».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative