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Alghero

«Basta speculatori e assalto alle coste»

«Basta speculatori e assalto alle coste»

Oggi a Capo Caccia la manifestazione di “Liberu” dopo l’abbattimento dei ginepri

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ALGHERO. «Vogliamo affermare con forza la volontà di proteggere la nostra Sardegna, per questo chiamiamo tutte le realtà che hanno a cuore la tutela delle sue bellezze naturali a una protesta sul posto». L’iniziativa è di “Liberu - Liberos Rispetados Uguales” e l’appuntamento è per oggi alle 11 a Capo Cacia, panoramica strada provinciale 55.

La manifestazione di protesta è riferita a quanto emerso dalle indagini del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale della Regione che ha accertato uno scempio ambientale lungo la costa, davanti all’albergo con il taglio di alberi di ginepro e la rimozione di di conifere su una porzione di circa 6mila metri quadrati e in assenza delle necessarie autorizzazioni. Situazione confermata anche dal Comune di Alghero e dal Parco di Porto Conte nel cui territorio ricade l’area interessata.

«Come è stato possibile che un fatto del genere sia potuto accadere all’interno di un Parco Regionale e come è possibile che chi doveva vigilare, su un’area sottoposta a massima tutela, non si sia accorto di niente per tutto questo tempo? – scrivono i promotori dell’iniziativa – . Non possiamo tollerare che delle cordate di imprenditori arrivino in Sardegna per assaltare indisturbati le sue coste e le sue inestimabili bellezze. Noi lo riteniamo un atto di arroganza insopportabile che non possiamo far passare sotto silenzio, a prescindere che ci fossero o no le autorizzazioni. É necessario dare un segnale forte contro le sistematiche devastazioni del litorale, contro la mancanza di attenzione e di tutela che lascia troppo spesso mano libera a vandali e speculatori di ogni genere».



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