La Nuova Sardegna

Alghero

A Punta Giglio tra storia e natura

di Nicola Nieddu
A Punta Giglio tra storia e natura

Al via il progetto “Cammini e percorsi”: l’ex compendio militare diventerà un museo con foresteria

3 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Un museo e una foresteria, immersi nella natura incontaminata di Punta Giglio, saranno ospitati nell'ex postazione antiaerea della Seconda guerra mondiale, grazie al bando dell'agenzia del Demanio che ha inserito la struttura nel progetto “Cammini e percorsi” che mira al recupero e al riuso di beni pubblici situati lungo cammini storico-religiosi e percorsi ciclopedonali attraverso l'insediamento di nuove attività a supporto al viaggiatore lento, di servizi d'accoglienza e di informazione turistica. In particolare, l'ex compendio militare è stato affidato attraverso un bando alla cooperativa Il Quinto Elemento.

Nei giorni scorsi si è concluso l'iter delle autorizzazioni per l'avvio dei lavori di restauro e valorizzazione. Il museo e la piccola foresteria, con venti posti letto e zona ristoro, per la quale è stato scelto il nome di Rifugio di Mare, saranno particolarmente sostenibili: l'energia elettrica sarà ricavata attraverso pannelli fotovoltaici, il parco auto sarà completamente elettrico e, in collaborazione col Parco, è allo studio l'installazione di una innovativa macchina per la produzione di energia da moto ondoso. Il cantiere durerà pochi mesi ed è stato calendarizzato, tenendo nella debita considerazione la nidificazione degli uccelli e la fruizione pubblica del Parco. Il termine dei lavori è previsto per l'inizio della prossima estate 2021: il compendio restaurato sarà pronto per accogliere i visitatori del Parco già nella prossima stagione turistica. Il progetto, sviluppato dagli architetti Stefano Govoni e Diego Masala, titolari del Pixel Architecture Studio, è stato ideato grazie a un dialogo costante con la Soprintendenza di Sassari e Nuoro, l'Ufficio Tutela e Paesaggio di Sassari, l'Agenzia del Demanio dello Stato e il Parco Naturale Regionale di Porto Conte. «Il recupero di questo luogo rientra nelle molteplici azioni di sviluppo immobiliare avviate dall'Agenzia del Demanio con Valore Paese Italia –- ha evidenziato Antonio Agostini, direttore dell'Agenzia del Demanio – nel filone di attività dei progetti “a rete”, che riguarda iniziative complesse, a carattere nazionale, di recupero e riuso del patrimonio pubblico, articolate attorno a un brand forte che le renda riconoscibili. Ciò che in particolare caratterizza l'iniziativa “Cammini e Percorsi” è la promozione del turismo sostenibile inteso come turismo lento, rispettoso dei luoghi e del contesto, e la promozione di attività innovative, infatti le iniziative sono rivolte in particolare a imprese culturali, sociali e creative, start-up, giovani e terzo settore».

Al centro del progetto ci sarà la realizzazione di un museo per divulgare le caratteristiche storiche e naturalistiche dell'area che sarà allestito di concerto con il Parco. «Un progetto di grande valenza storico-ambientale e un esempio virtuoso – ha invece sottolineato il direttore del Parco, Mariano Mariani – di collaborazione tra enti: Demanio, Soprintendenza, Comune e Parco. Abbiamo anche instaurato un ottimo rapporto di collaborazione con la cooperativa “Il Quinto Elemento” che vinto il bando». Soddisfazione da parte dei componenti la cooperativa, dal presidente Salvatore Dipietro, ai soci Matteo Mangili e Doris Zaccaria: «si è concluso un iter lungo dove abbiamo avuto modo di trovare soluzioni innovative. Ci siamo affidati a un team di esperti nel settore ambiente, botanica e fauna. Un progetto – hanno concluso – che darà nuova vita a edifici storici bellissimi e abbandonati, preservando l'ambiente circostante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative