Parco, nuovo round su Punta Giglio

Ieri i titolari della Coop Il Quinto elemento “interrogati” durante l’assemblea

ALGHERO. Ancora riflettori puntati su Punta Giglio nell'assemblea del Parco di Porto Conte di ieri pomeriggio. Diverse le domande per chiarire alcuni particolari alle quali hanno risposto i rappresentanti della Cooperativa Il Quinto Elemento.

La maggior parte riguardava il punto di ristoro, la vasca ludica, i servizi igienici e la gestione dei servizi museali. Sul punto ristoro, il tecnico della cooperativa ha tenuto a precisare che non si tratta di un ristorante ma di un punto di appoggio può mangiare una pietanza con prodotti, quasi tutti locali e di stagione. I posti a sedere saranno 50 all'interno e 30 all'esterno. I posti letto saranno 20 dislocati in sette stanze. «La filosofia – ha precisato Matteo Mangili, uno dei giovani della cooperativa – è quella di fornire servizi essenziali, ma non di lusso». Precisazioni anche sulla vasca ludica: «Non sarà una piscina, ma una vasca che riprende una vecchia struttura, lunga 18 metri e larga 2,5 metri, senza pavimentazione esterna, nessun ombrellone o trampolino. Soprattutto nei mesi caldi, potrà essere utilizzata per potersi rinfrescare. Non ci sarà nessuna illuminazione perché il suo utilizzo sarà interdetto nelle ore serali e notturne». Un altro particolare, è che non ci sarà nessun tipo di filodiffusione e nemmeno un televisore in tutta la struttura: «questo perché da noi il visitatore dovrà venire per rilassarsi immerso nella natura». Sulla questione bagni pubblici, in un primo momento si era pensato di utilizzare dei vecchi sotterranei, ma, essendo troppo piccoli, con il benestare della Soprintendenza, si è deciso di realizzarli all'esterno. Saranno bagni aperti al pubblico, anche se non clienti del “Rifugio di Mare”. L'intera area sarà un museo a cielo aperto, si chiamerà Maps ed entra a far parte integrante dell'ecomuseo di Porto Conte, il primo ecomuseo della Sardegna. Sulla gestione, il direttore Mariani ha evidenziato che esiste un protocollo d'intesa tra Parco e cooperativa.

L'assemblea, gestita dal presidente Raimondo Tilloca, è andata avanti con altri punti all'ordine del giorno, tra i quali l’area disboscata attorno all'Hotel Capo Caccia e il Piano del Parco.(n.n.)



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