Il dolore, la gogna social, la parrucca per sfuggire ai giornalisti: gli ultimi giorni dei genitori di Carlomagno
Pasquale e Maria Messenio si sono impiccati nella loro villetta di Anguillara
ANGUILLARA Anguillara è ancora scossa dalla morte di Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, trovati impiccati nella loro abitazione. La tragedia si è consumata dopo la confessione del figlio Claudio, che ha ammesso di aver ucciso la moglie Federica Torzullo. Da quel momento, la vita della coppia è cambiata radicalmente, segnata dal peso dello scandalo e dall’attenzione pubblica.
Il ritiro dalla vita pubblica
Negli ultimi giorni i due coniugi avevano scelto un’esistenza appartata. Pasquale si era completamente isolato, evitando qualsiasi contatto. Maria, ex poliziotta e assessore alla Sicurezza del Comune, usciva raramente e cercava di non farsi riconoscere, utilizzando occhiali scuri e una parrucca. Intorno alla loro abitazione la presenza dei giornalisti era costante, ma lei evitava ogni incontro.
Gli insulti sui social
A rendere ancora più pesante il clima erano i messaggi apparsi sui social network. Sulle pagine della donna continuavano a comparire commenti offensivi e accuse. Un flusso continuo di insulti che, secondo quanto riferito, l’aveva spinta a ridurre ulteriormente le uscite e i rapporti con l’esterno.
L’ultima lettera
L’ultimo segno lasciato dalla coppia è una lettera indirizzata all’altro figlio, Davide. Un messaggio in cui Pasquale e Maria avrebbero cercato di spiegare le ragioni del gesto estremo.
Insieme fino alla fine
I coniugi sono rimasti uniti fino alla fine. Dopo aver scritto il messaggio d’addio a Roma, nella casa del figlio Davide, sono tornati in auto ad Anguillara e lì si sono tolti la vita, impiccandosi a una trave del portico del giardino della loro villetta.
