Origini e storia dell’Ospizio Marino
Un libro racconta le vicende dell’opera realizzata grazie al conte Giuseppe Larco
1 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Già dai primi del Novecento Alghero, che all'epoca contava circa 11 mila abitanti, aveva due ospedali, il Civile e il Marino. Entrambi si trovavano nel centro storico, dove ora è ospitata la facoltà di architettura ed erano gestiti dalla Congregazione di Carità.
Stefano Campus, presidente dell'Òmnium Cultural de l'Alguer, ha raccolto notizie e documenti inediti e in un libro, dal titolo “Come nasce l'Ospizio Marino di Alghero” racconta aneddoti curiosi sull'opera realizzata grazie al contributo del conte Giuseppe Alberto Larco. L'Ospizio Marino nasceva con l'obiettivo di eliminare una discriminazione sociale nei confronti dei bambini algheresi. Il libro di Stefano Campus nasce con l'intento di far conoscere meglio la figura del benefattore algherese e, soprattutto, per descrivere, attraverso i documenti reperiti a seguito di ricerche archivistiche, come è nato l'Ospizio Marino di Alghero sorto nei primi anni del Novecento nei bastioni Pigafetta, adiacente all'Ospedale Civile. Il testo è completato dalla pubblicazione integrale dei diversi documenti, tra i quali una lettera autografa inedita di Giuseppe Alberto Larco, una sorta di “testamento sociale” in cui indica le sue precise volontà in merito alla realizzazione della struttura sanitaria. Il libro, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, si può acquistare in tutte le librerie di Alghero. La pubblicazione è dell'associazione Òmnium Cultural in collaborazione con Panoramika Editrice che ne ha curato l'impaginazione e la stampa.(n.n.)
Stefano Campus, presidente dell'Òmnium Cultural de l'Alguer, ha raccolto notizie e documenti inediti e in un libro, dal titolo “Come nasce l'Ospizio Marino di Alghero” racconta aneddoti curiosi sull'opera realizzata grazie al contributo del conte Giuseppe Alberto Larco. L'Ospizio Marino nasceva con l'obiettivo di eliminare una discriminazione sociale nei confronti dei bambini algheresi. Il libro di Stefano Campus nasce con l'intento di far conoscere meglio la figura del benefattore algherese e, soprattutto, per descrivere, attraverso i documenti reperiti a seguito di ricerche archivistiche, come è nato l'Ospizio Marino di Alghero sorto nei primi anni del Novecento nei bastioni Pigafetta, adiacente all'Ospedale Civile. Il testo è completato dalla pubblicazione integrale dei diversi documenti, tra i quali una lettera autografa inedita di Giuseppe Alberto Larco, una sorta di “testamento sociale” in cui indica le sue precise volontà in merito alla realizzazione della struttura sanitaria. Il libro, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, si può acquistare in tutte le librerie di Alghero. La pubblicazione è dell'associazione Òmnium Cultural in collaborazione con Panoramika Editrice che ne ha curato l'impaginazione e la stampa.(n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
