Incontro con Mogol, il principe della musica

Alle 21 spettacolo al Quarter in compagnia dell’autore che ha segnato la storia della canzone italiana

ALGHERO. Dietro le più belle canzoni italiane c'è la firma di Giulio Rapetti, ovvero Mogol. Ben noto per la sua collaborazione con Lucio Battisti, con il quale hanno scritto i più grandi successi della musica italiana, Mogol, non ha bisogno di presentazioni, 523 milioni di dischi venduti portano la sua firma.

Alghero accoglierà questa sera al Quarter, con inizio alle ore 21, il più importante autore della musica italiana che si racconterà al pubblico attraverso Francesco Sechi, autore, produttore e giornalista, e con il giornalista Vito Biolchini , e grazie alla direzione di Angelo Valori con il coro e l'orchestra Medit Voices, presenterà alcuni dei più grandi successi. «Forse per capire chi è Mogol - ha detto - bisogna leggere i miei testi. Sono tenace, vitale, incontenibile, talvolta irresponsabile, appassionato, con un grande amore per l'avventura. Ho cercato di cogliere tutte le opportunità. Pochissime volte ho avuto paura, più che altro di fronte al pericolo fisico e le volte in cui mi sono trovato solo di fronte alla natura. So che il vero senso della vita è costruire qualcosa, amare, fare tutto ciò che si può per dare il proprio contributo al mondo. E vivere pienamente e lasciare un segno positivo del proprio passaggio. Non si deve mai smettere di cercare, anche se quello che ci circonda è sconfortante. Tutto quello che ho ottenuto - ha concluso - mi ha sorpreso, ma ho sempre dato il mio contributo, mi sono sempre impegnato con fiducia. Scrivere canzoni è per me il modo con il quale porto avanti un discorso, una filosofia di vita».(n.n.)

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