Addio a Gianni Olandi, giornalista equilibrato e mai banale

ALGHERO . C'era tanta gente ieri mattina per l'ultimo saluto a Gianni Olandi, storica firma del giornalismo cittadino scomparso improvvisamente il giorno prima di Natale a causa di un malore. I...

ALGHERO . C'era tanta gente ieri mattina per l'ultimo saluto a Gianni Olandi, storica firma del giornalismo cittadino scomparso improvvisamente il giorno prima di Natale a causa di un malore.

I funerali si sono svolti nella chiesa di Don Bosco, dove insieme ai parenti e ai tantissimi amici sono accorsi imprenditori, colleghi giornalisti, politici di almeno tre generazioni, i sindaci di Alghero degli ultimi venticinque anni. Nato a Sassari nell'agosto del 1945, Gianni è diventato algherese di adozione. Per decenni è stato corrispondente della Nuova Sardegna da Alghero e, una volta andato in pensione, ha continuato a seguire le vicende del territorio sul web con la sua creatura Buongiorno Alghero. Fra i ricordi quelli del sindaco di Alghero Mario Conoci e del commissario straordinario della provincia di Sassari, Pietrino Fois: «È sempre stato attento a fare una critica equilibrata, anche sferzante e irriverente, spesso ironica, ma mai inutile o fine a stessa. Conosceva ogni piega della vita politica e delle dinamiche sociali della città», ha detto Conoci, mentre Fois lo ricorda «puntuale, ben informato, sarcastico e pungente, non faceva sconti a nessuno ma anche grande difensore del nostro territorio. Si è sempre prodigato per tutti. Ciao Gianni, fai buon viaggio». (n.n.)



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