L’opera contro i femminicidi al centro di un raid vandalico

ALGHERO. Non si fermano gli atti di vandalismo soprattutto nel centro storico. All’indomani del gesto ignobile contro la teca della Madonna di Porto Salve, ignoti hanno preso nuovamente di mira l’ope...

ALGHERO. Non si fermano gli atti di vandalismo soprattutto nel centro storico. All’indomani del gesto ignobile contro la teca della Madonna di Porto Salve, ignoti hanno preso nuovamente di mira l’opera contro il femminicidio dell’artista algherese Tonino Alfonso. Inaugurata lo scorso 25 novembre, in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, l’opera è stata imbrattata con scritte irripetibili come bestemmie e altre inneggianti la droga. Eppure l’opera si trova in piazza Sulis, una zona centralissima, trafficata e con diversi impianti di videosorveglianza delle varie attività commerciali della zona. Evidentemente questo non importa a quei vandali che, probabilmente, prendono la cosa come un gioco, ma che gioco non è.

Il gesto è stato condannato da tutti con in testa l’autore dell'opera, Tonino Alfonso: «Una vergogna, possibile che il centro città deve essere in mano ai vandali? Occorre intensificare i controlli – ha detto Alfonso – e punire seriamente chi non rispetta le regole del buon vivere».

Lo stesso artista nelle prossime ore, provvederà personalmente, a ripulire l’opera. (n.n.)

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