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«Sui rom la giunta coinvolga anche l’Asce»

«Sui rom la giunta coinvolga anche l’Asce»

Nuova protesta dell’opposizione di centrosinistra: così si distrugge un progetto rivelatosi vincente

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ALGHERO. Era il 29 gennaio 2015 quando le ruspe buttavano giù le baracche del Campo Nomadi di Fertilia. Trent’anni di occupazione abusiva di una pineta tra le più belle della città, tra Fertilia e la strada dei due mari in direzione aeroporto. Ma non fu un blitz. Un progetto condiviso tra Comune, prefettura, associazioni e le stesse famiglie rom. Trenta minori scolarizzati e tanti giovani che reclamavano un futuro. Da qui l’inserimento nelle case, in quartieri diversi della città, grazie al lavoro dell’Asce rom e del Centro d'ascolto della Diocesi. Un progetto che ha fatto da apripista in e assunto come modello, tant’è che il sindaco di allora, Mario Bruno, fu più volte chiamato a Roma in eventi al Senato, tra i quali quello moderato da Gad Lerner con Luigi Manconi, per far conoscere il progetto.

Undici famiglie, undici soluzioni. Diversi casi di successo, di integrazione riuscita, anche grazie alle risorse messe dalla Regione e dall'Europa. Poi, gli sfratti, le occupazioni di piazzuole coi camper, per alcune famiglie di nuovo il disagio. E allora il Comune vuole correre ai ripari. Convoca un tavolo per il 9 febbraio al Quarter. Invita il Comando dei carabinieri, il commissario di polizia, la diocesi, l’ufficio di piano plus, il comitato di quartiere di Sa Segada e quello di Fertilia Arenosu. Ma il centrosinistra in Comune vuole un coinvolgimento più ampio: «L’assessora Salaris coinvolga tutti sul tema dell'emergenza rom – scrivono i consiglieri Bruno, Cacciotto, Di Nolfo, Esposito, Piras, Pirisi e Sartore –. È sbagliato trattare il progetto d’inclusione sociale delle famiglie rom come fosse solo un problema di ordine pubblico o al massimo di buon cuore. Non riguarderebbe l'intera comunità cittadina, secondo l'amministrazione Conoci, ma solo quelle borgate dove si è manifestata qualche problematica».

I consiglieri chiedono sia coinvolta Asce Rom, le forze politiche che hanno sollevato il problema in consiglio comunale e proposto l'istituzione del tavolo di confronto fra tutti gli attori, e poi la Regione che deve e può ancora sostenere il progetto e destinare gli alloggi sia per le centinaia di famiglie algheresi senza casa, attraverso Area, sia per le famiglie rom". L'accusa alla giunta da parte dei consiglieri è quella di «aver distrutto pezzo per pezzo ciò che faticosamente si è andato costruendo». (n.n.)



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