Alghero, il sindaco in visita sulla nave inaffondabile "Aringhieri" per il soccorso in mare
L'unità della Guardia costiera autoaddrizzante più lunga che sia mai stata costruita in Italia resterà in porto fino al 24 febbraio: è aperta alle visite della cittadinanza dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30 di ogni giorno
ALGHERO. L'inaffondabile nave «Roberto Aringhieri», unità di spicco del comparto Search and Rescue (SAR) della Guardia Costiera, fa tappa ad Alghero, dove resterà ormeggiata alla banchina «Dogana» fino a giovedì 24 febbraio, aperta alle visite della cittadinanza dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30 di ogni giorno. Questa mattina a bordo della nave, la più lunga imbarcazione autoraddrizzante e inaffondabile mai costruita in Italia, è salito per una visita istituzionale il sindaco di Alghero, Mario Conoci, accompagnato dal Capo del Circondario Marittimo di Alghero, tenente di Vascello, Giuseppe Tomai.
Accolto dal comandante della Aringhieri, tenente di Vascello, Arturo Incerti, il sindaco ha potuto conoscere le attività che vengono svolte a bordo dall'equipaggio della Guardia costiera. L'unità di 34 metri di lunghezza, varata lo scorso 28 ottobre presso i cantieri Intermarine di Messina, è l'ultima entrata in servizio nella flotta della Guardia Costiera, appartenente alla nuova classe «Angeli del Mare», dedicata proprio alla memoria del personale del Corpo che ha perso la vita nell'adempimento del proprio dovere.
L'Aringhieri è dotata di un sistema avanzato di comando e controllo in grado di assicurare maggiore autonomia, elevate capacità operative e una migliore logistica per il ricovero di eventuali naufraghi presenti a bordo. Costruita in lega di alluminio, è spinta da due motori ognuno in grado di sviluppare 1790 kW alimentati a gasolio accoppiati a due idrogetti. La velocità massima raggiungibile è di 31 nodi, l'autonomia è di 1000 miglia a 28 nodi. (Ansa).
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