La Nuova Sardegna

Alghero

La festa di novembre

Ad Alghero scoppia il caso Harry Potter: «L’evento non è stato autorizzato»

di Nicola Nieddu
Ad Alghero scoppia il caso Harry Potter: «L’evento non è stato autorizzato»

I legali della Warner Bros contro gli organizzatori dell’iniziativa di novembre

23 dicembre 2023
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Alghero La “Harry Potter Nights” andata in scena nel centro storico algherese, dal 24 al 26 novembre scorso, non era stata autorizzata dalla Warner Bros. E così adesso la stessa società titolare dei diritti d’autore e di utilizzo dell’immagine e del marchio ha chiesto conto ai promotori locali. Mercoledì il noto studio legale Mondini Bonora Ginevra ha quindi inviato una lettera agli organizzatori del Centro commerciale naturale del centro storico, all’associazione culturale Alghenegra, che ha collaborato all'evento, e anche agli enti patrocinatori, quindi Comune, Fondazione Alghero e Regione.

Gli avvocati della Warner Bros chiedono la rimozione immediata dai siti internet di proprietà, dai canali social, e da ogni altro materiale promozionale, di ogni riferimento all’evento contestato. Poi chiedono una dettagliata rendicontazione di ogni eventuale incasso derivante dallo sfruttamento delle “properties” (diritti d’autore, immagine, marchio, personaggi, costumi, scene, oggetti). Infine chiedono di «prendere contatto con lo studio legale per quantificare gli importi dovuti a titolo di risarcimento del danno e di rimborsi delle spese legali». Lo studio legale della Warner Bros evidenzia anche che «l’organizzazione e la promozione dell’evento che si è tenuto ad Alghero si basa dichiaratamente sullo sfruttamento di “properties” di titolarità della Warner Bros, come, ad esempio, il personaggio di Harry Potter, la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, il treno di Hogwarts, il Binario 9 e ¾, il Ballo del Ceppo del film Harry Potter e il Calice di fuoco».

Intanto i presidenti delle due associazioni coinvolte (Ccn e Alghenegra) sollevano il Comune, la Fondazione Alghero e la Regione da ogni responsabilità, in quanto «hanno dato un supporto esterno con la concessione degli spazi pubblici e con la disponibilità al rimborso di parte delle spese sostenute per l’acquisto dei materiali impiegati per gli allestimenti». «Preme chiarire – prosegue la nota di Ccn e Alghenegra – che la manifestazione non era a scopo di lucro e le attività proposte erano gratuite». Ccn e Alghenegra confidano sull’esito positivo delle trattative con gli avvocati Warner Bros.
 

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