La Nuova Sardegna

Cagliari

Evasione fiscale, rinviata l'udienza del processo a Renato Soru

Evasione fiscale, rinviata l'udienza del processo a Renato Soru

Cagliari, cominciato e finito subito il dibattimento per la vicenda legata al flusso di denaro tra la Sardegna e l'Inghilterra che non sarebbe mai stato dichiarato

28 maggio 2014
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CAGLIARI. Prima udienza, oggi a Cagliari, del processo per evasione fiscale contro l’ex presidente della Regione e patron di Tiscali Renato Soru, neo eletto europarlamentare del Pd, tra i più votati in Italia domenica scorsa con più di 182 mila preferenze.

La vicenda scaturisce da una serie di accertamenti sulla società Andalas, con sede a Londra, ma riconducibile al fondatore di Tiscali, come da lui stesso sempre dichiarato alla Consob.

Stando alle indagini della Guardia di Finanza coordinata dal pm Andrea Massidda, nel 2004 la Andalas avrebbe concesso un prestito di oltre 27 milioni di euro alla Tiscali finance. Quest’ultima, nei cinque anni successivi avrebbe restituito parte del debito versando anche gli interessi alla società londinese che per gli inquirenti è sempre rimasta inattiva. Ed è proprio questo flusso di denaro ad essere finito sotto la lente di chi indaga, proprio perchè mai dichiarato al fisco nè inglese nè italiano.

Della stessa vicenda si era interessata anche l’agenzia delle entrate con cui Soru, pur ribadendo la sua convinzione di aver agito nel giusto, ha trovato un accordo che prevedeva il pagamento di sette milioni di euro in tre anni.

Nel corso delle indagini all’ex governatore sardo, difeso dagli avvocati Giuseppe Macciotta e Carlo Pilia, erano stati sequestrati i conti corrente e una serie di beni immobili come la sua villa di Bonaria.

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