La Nuova Sardegna

Cagliari

Mamuthones contro zombie, l'horror-web ambientato in Sardegna

Mamuthones contro zombie, l'horror-web ambientato in Sardegna

Pubblicata su youtube la puntata pilota della miniserie tv e web intitolata "Ischidados" e targata Chunk Collective

30 maggio 2014
2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Mamuthones contro morti viventi. Ovvero, le figure misteriose della cultura popolare sarda chiamate a raccolta per combattere un esercito di invasori zombie. È il filo narrativo di «Ischidados, I risvegliati», la miniserie horror in quattro puntate ideata per tv e web da Chunk Collective, un gruppo di professionisti torinesi provenienti dal mondo del video e della comunicazione, specializzati nella realizzazione di effetti speciali fisici. Per ora sul canale Youtube di Chunk Collective è stata trasmessa solo la puntata pilota. «Servirà per avere il primo riscontro tangibile di gradimento per proporre o riproporre il progetto a possibili finanziatori o in alternativa lanciare un crowd founding - spiega Eugenio Villani, regista del progetto creato da Igor De Luigi, coautore con Villani anche della sceneggiatura - Per Ischidados ci stiamo avvalendo della supervisione e consulenza dello scrittore Marcello Fois».

Sono alcune tra le zone dell'entroterra sardo suggestive e cariche di mistero il terreno di scontro di queste guerre. Da un lato c'è uno stuolo di zombie e, a difesa del territorio, torme di 'soldati della pacè, i Mamuthones, figure tipiche del Carnevale barbaricino con le loro "divise militari" di pelle di pecora. Accanto alle maschere di Mamoiada, ci sono anche i cavalieri della Sartiglia, l'ormai celebre Accabadora, la donna incaricata di regalare la dolce morte alle persone in agonia, ancora la Dea Madre, simbolo della società matriarcale. Questo e altro ancora nel racconto suggestivo e le sequenze al cardiopalma che attraversano storie, miti e leggende di una regione dalle tradizioni millenarie.

LA STORIA. Un'epidemia sta decimando la popolazione sarda. Gli infetti si "risvegliano" in cerca di carne umana. Gaia, una turista in vacanza sulla costa, interpretata da Gledis Cinque, dopo aver perso i suoi amici aggrediti dai contagiati, fugge e cerca rifugio nell'entroterra. Qui scopre l'esistenza di una misteriosa congrega che combatte nell'ombra per difendere la propria terra. «Quello di Gaia è un itinerario alla scoperta dell' "Altra" Sardegna, quella distante dalle coste patinate e prese d'assalto dai turisti - spiega Igor de Luigi - La fiction horror è l'espediente per affascinare anche un target giovane, per farlo addentrare all'interno di questa terra ricca di storia, bellezze e mistero. I Carnevali con i suoi mille suggestivi aspetti, i paesaggi, lo straordinario patrimonio storico e naturalistico, gli antichissimi miti e leggende e le tradizioni che si perdono nella notte dei tempi». (maria grazia marilotti)

In Primo Piano
La polemica

Pro vita e aborto, nell’isola è allarme per le nuove norme

di Andrea Sin
Le nostre iniziative